La manifestazione
I residenti aumentano, anche in centro
Ricerca sui nuclei storici delle città: Pisa nelle posizioni alte. La popolazione oltre quota 91mila
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Una popolazione che torna a crescere. E alcuni indicatori positivi per la realtà del centro storico di Pisa. È quanto si ricava dalla prima indagine conoscitiva sui centri storici dei 109 capoluoghi di provincia italiani realizzata da Ancsa (Associazione nazionale centri storico-artistici) e Cresme (Centro ricerche economiche e sociali del mercato dell’edilizia). La ricerca non a caso è intitolata “Centri storici e futuro del Paese”, e contiene numeri e grafici scattando una fotografia di quei 172 km quadrati (lo 0,06% del territorio italiano) su cui sussistono i 109 centri storici oggetto dell’indagine, alcuni stralci sono stati pubblicati da Il Sole 24 Ore.
Peraltro nei giorni scorsi è stato pubblicato il dato più aggiornato sul numero dei residenti totali nel comune di Pisa: dagli 87.461 del 2007 (dato Istat) si è passati ai 91.527 del 30 novembre 2017 (dato Anagrafe), per un + 4,6%.
Riguardo alla popolazione, la ricerca fa riferimento ai dati degli ultimi censimenti generali. Dal 2001 al 2011 la popolazione residente nel centro storico di Pisa è aumentata del 10,6% arrivando a 11.734 e posizionandosi al 19º posto per incremento di residenti (media nazionale -0,1%). Invece per la crescita della popolazione giovane (da 0 a 14 anni): Pisa è al 12º posto con un +33,9% (media nazionale del +2,6%). Anziani (oltre 65 anni): Pisa è al 24º posto con un +7,6%. Famiglie residenti: Pisa 22ª con un +19,2%; nel 2011 erano 6.072, ben 979 in più rispetto a dieci anni prima. E la popolazione straniera? L’aumento è in linea con il dato generale, con un +10,3% di stranieri residenti nel centro storico (media nazionale +11,7%).
Interessante il dato sul tasso di occupazione lavorativa. Pisa è ai vertici rispetto a questo indicatore di benessere: solo il 4,7% di chi risiede nel centro storico è disoccupato, posizionando la città al 99º posto su 109 capoluoghi (il dato medio nazionale è del 7,8%). Rispetto alla tendenza del numero di imprese, istituzioni e associazioni no profit ubicate nel centro storico, Pisa è al 71° posto con -2,5% sostanzialmente in linea nazionale del -3,3%.
Inoltre, I dati 2015 pongono Pisa al 9º posto su 109 città per pernottamenti con 1,7 milioni di turisti, secondo comune non capoluogo di regione dietro a Verona (1,8 milioni). Compravendite di abitazioni: Pisa è al 9º posto per incremento di compravendite nel periodo 2014-2016; l’aumento è stato del 47,3% a fronte del +27,3 di media nazionale. Valore complessivo delle abitazioni nel centro: 26° posto con oltre 1,7 miliardi di euro.
«I dati di questa ricerca - commenta il sindaco Marco Filippeschi - sono molto significativi ed offrono una base conoscitiva utile a chi amministra. Il dato sui residenti conferma una tendenza che vediamo da alcuni anni e che smentisce il luogo comune che il centro storico di Pisa si stia spopolando. Nessuno nasconde le criticità, noi per primi che le abbiamo affrontate senza reticenze, con riqualificazioni ed investimenti senza precedenti. I dati di questa ricerca, realizzata da soggetti indipendenti e terzi, confermano che le strategie di sviluppo che abbiano attuato sono quelle giuste».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Peraltro nei giorni scorsi è stato pubblicato il dato più aggiornato sul numero dei residenti totali nel comune di Pisa: dagli 87.461 del 2007 (dato Istat) si è passati ai 91.527 del 30 novembre 2017 (dato Anagrafe), per un + 4,6%.
Riguardo alla popolazione, la ricerca fa riferimento ai dati degli ultimi censimenti generali. Dal 2001 al 2011 la popolazione residente nel centro storico di Pisa è aumentata del 10,6% arrivando a 11.734 e posizionandosi al 19º posto per incremento di residenti (media nazionale -0,1%). Invece per la crescita della popolazione giovane (da 0 a 14 anni): Pisa è al 12º posto con un +33,9% (media nazionale del +2,6%). Anziani (oltre 65 anni): Pisa è al 24º posto con un +7,6%. Famiglie residenti: Pisa 22ª con un +19,2%; nel 2011 erano 6.072, ben 979 in più rispetto a dieci anni prima. E la popolazione straniera? L’aumento è in linea con il dato generale, con un +10,3% di stranieri residenti nel centro storico (media nazionale +11,7%).
Interessante il dato sul tasso di occupazione lavorativa. Pisa è ai vertici rispetto a questo indicatore di benessere: solo il 4,7% di chi risiede nel centro storico è disoccupato, posizionando la città al 99º posto su 109 capoluoghi (il dato medio nazionale è del 7,8%). Rispetto alla tendenza del numero di imprese, istituzioni e associazioni no profit ubicate nel centro storico, Pisa è al 71° posto con -2,5% sostanzialmente in linea nazionale del -3,3%.
Inoltre, I dati 2015 pongono Pisa al 9º posto su 109 città per pernottamenti con 1,7 milioni di turisti, secondo comune non capoluogo di regione dietro a Verona (1,8 milioni). Compravendite di abitazioni: Pisa è al 9º posto per incremento di compravendite nel periodo 2014-2016; l’aumento è stato del 47,3% a fronte del +27,3 di media nazionale. Valore complessivo delle abitazioni nel centro: 26° posto con oltre 1,7 miliardi di euro.
«I dati di questa ricerca - commenta il sindaco Marco Filippeschi - sono molto significativi ed offrono una base conoscitiva utile a chi amministra. Il dato sui residenti conferma una tendenza che vediamo da alcuni anni e che smentisce il luogo comune che il centro storico di Pisa si stia spopolando. Nessuno nasconde le criticità, noi per primi che le abbiamo affrontate senza reticenze, con riqualificazioni ed investimenti senza precedenti. I dati di questa ricerca, realizzata da soggetti indipendenti e terzi, confermano che le strategie di sviluppo che abbiano attuato sono quelle giuste».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
