Il Tirreno

Pisa

ambiente 

In 12 mesi raccolte 30 tonnellate di rifiuti

In 12 mesi raccolte 30 tonnellate di rifiuti

È il bilancio dell’attività dei volontari dell’Acchiapparifiuti

2 MINUTI DI LETTURA





CALAMBRONE. In questi giorni il gruppo “Acchiapparifiuti” - aggregazione di volontari attivi per la tutela e la pulizia dell’ambiente - festeggia un anno dalla nascita e di attività con più di trenta tonnellate di rifiuti raccolti. Un anno di attività assolutamente significativo.

«Tutto è nato da un incontro casuale con la canadese Mary Lokken da trent’anni residente a Firenze e che da qualche anno ha comprato un appartamento nell’ex colonia Solidago – racconta Sergio Giovannini fondatore del gruppo - Anche lei come me, è da sempre una raccoglitrice d’immondizia in solitaria e una sera di novembre dello scorso anno, ci siamo notati mentre raccoglievamo l’immondizia sulla spiaggia di Calambrone. Ci siamo messi a parlare e da lì abbiamo cominciato ad andare a raccogliere insieme l’immondizia e piano piano siamo cresciuti sempre di più fino a quando non ci siamo scelti questo nome». Il primo grosso intervento come gruppo risale al gennaio scorso con la pulizia delle dune vicino al Solidago a cui ha aderito subito anche il gruppo Reset di Livorno. «L’apporto di Reset è stato fondamentale perché c’ha permesso di mettere insieme circa quaranta volontari – continua Giovannini – e poco dopo si sono aggiunti anche la Croce Rossa di Pisa, la Pubblica Assistenza del Litorale Pisano e il Wwf che sul litorale gestisce due oasi». Gli interventi più importanti in questo anno di attività sono circa dieci tra i quali spicca quello ai Navicelli per complessità e quantità d’immondizia raccolta. «Abbiamo trovato rifiuti ormai perfettamente inglobati dalla vegetazione, accampamenti di fortuna e addirittura una baracca in cemento armato» spiega Giovannini . Tutti gli interventi sono stati effettuati con il permesso dell’ente Parco e nell’ultimo che ha preceduto l’inizio della stagione, il presidente del Parco, Gianni Maffei Cardellini, ha rilasciato degli attestati a tutte le associazioni e ai cittadini che hanno partecipato a queste iniziative. Ma il gruppo Acchiapparifiuti non si è fermato solo al litorale. Infatti, con settanta volontari a giugno è intervenuto anche in Capraia per pulire le calette e l’area dell’ex carcere. «Un grande risultato – afferma Giovannini - L’ultimo intervento invece, risale ai primi di novembre nella zona di via porcari a Calambrone e ora guardiamo al futuro. Come prima cosa, vogliamo capire la questione di Ciclilandia in centro a Tirrenia, completamente abbandonata. Undici mesi fa, l’amministrazione annunciò che la proprietà gliela avrebbe ceduta e che l’avrebbero ripulita e invece è rimasto tutto uguale. E poi c’è la discarica in via degli Ontani poco lontano. Ringrazio invece, la Conad di Tirrenia che c’ha sempre offerto il buffet alla fine di ogni intervento e il bagno Luana che c’ha sempre ospitato per consumarli e l’Ufficio Ambiente che ha sempre ritirato i rifiuti raccolti». (d.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa