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Pisa

Centrale a biomassa, progetto pronto

Centrale a biomassa, progetto pronto

La delibera arriva in giunta, poi viene stoppata. Dure critiche da Dell’Omodarme

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PISA. «La centrale a biomassa di Ospedaletto, è l’ennesima decisione calata dall’alto». Lo sostiene il consigliere di Art.1-Mdp, Juri Dell’Omodarme. La storia della centrale a biomassa “fa fumo” ancor prima che sia entrata in funzione; prima i residenti di Coltano (dove doveva essere edificata in origine) fecero ricorso al Tar dopo assemblee pubbliche infuocate, ed ora invece, è il turno degli abitanti di Ospedaletto a protestare visto che è stato deciso di trasferirla lì su progetto della azienda Futuro Verde srl di Capannori. Questa volta la questione è che in pieno clima vacanziero natalizio, è stata inserita nel programma dell’amministrazione comunale l’approvazione “unilaterale” del progetto di realizzazione della centrale. «È proprio un bel regalo – ironizza Dell’Omodarme – perché abbiamo appreso che nei lavori della giunta è stata inserita la delibera numero 5 che prevede l’edificazione della centrale». Il consigliere aggiunge: «Appena appreso questo inserimento, ho prontamente avvisato il sindaco e l’assessore Zambito dicendo loro che questo è inaccettabile, perché la decisione doveva essere condivisa con il quartiere». Il consigliere è “deluso” dal fatto che «da aprile, dopo l’assemblea infuocata ad Ospedaletto, più niente è stato detto dall’amministrazione comunale sulla centrale». La mossa di Dell’Omodarme è stata quella di chiedere «che venisse ritirato l’argomento dalla giunta e che si facesse un’assemblea pubblica nel quartiere anche spiegando le motivazioni dell’urgenza dell’approvazione in questi giorni». Ospedaletto, notoriamente, è una zona su cui insistono già problematiche ambientali. «Credo che ancora una volta la partecipazione e l’informazione sia venuta meno anche nel rispetto del Ctp3 – sostiene Dell’Omodarme – e ricordo che stiamo attendendo da oltre due anni i risultati dell’indagine epidemiologica».

In realtà, tutto per ora, può essere paragonato ad una tempesta in un bicchier d’acqua con l’assessore Ylenia Zambito che si stupisce per questa corsa in avanti di Dell’Omodarme. «Nel testo definitivo della seduta di giunta non vi è traccia della delibera attinente alla centrale a biomassa. Il testo era già stata cambiato e inviato per email a Dell’Omodarme che è stato avvertito tempestivamente dell’avvenuto cambio, lui come tutti i consiglieri». In effetti, la delibera galeotta, nell’ordine del giorno non c’è. Una svista di Dell’Omodarme? Un voler mantenere accesa l’attenzione sulla questione? L’attenzione c’è, e non serve a nulla rinfocolare polemiche tirate per la “giacchetta”.

Carlo Venturini

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