Sicurezza
Scuole, interventi per 360mila euro durante le vacanze
PISA. Sono 80mila gli euro stanziati per i lavori agli edifici scolastici programmati durante le vacanze natalizie. Si tratta di manutenzioni urgenti ed interventi che interessano sette scuole. Si...
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PISA. Sono 80mila gli euro stanziati per i lavori agli edifici scolastici programmati durante le vacanze natalizie. Si tratta di manutenzioni urgenti ed interventi che interessano sette scuole. Si inizia dalla scuola d’infanzia Gianfaldoni, dove verrà realizzato il controsoffitto e saranno sistemati gli intonaci interni. Si passa poi alla scuola elementare Battisti, dove verrà sistemato il muretto perimetrale esterno. Sempre durante le vacanze verrà rifatta la grondaia alla scuola d’infanzia Agazzi.
Nelle vacanze anche i lavori di sistemazione della recinzione della scuola d’infanzia Calandrini. Subito dopo inizieranno i lavori per i muretti di recinzione alle scuole d’infanzia Betti e Rosati. Questi ultimi lavori potranno protrarsi a gennaio senza comportare problemi per l’utilizzo delle strutture. Alla scuola elementare Zerboglio si sta invece progettando la recinzione di ferro che andrà a sopraelevare il muro del cortile posteriore oggetto di intrusioni.
Iniziato anche l’iter per la verifica della sicurezza statica e l’analisi della vulnerabilità sismica degli edifici. Sono stati stanziati 200mila euro per la gara che dovrà assegnare a ditte specializzate l’indagine sui primi sette edifici scolastici individuati in base alle caratteristiche di costruzione, alla vetustà e di quantità di alunni. Altro criterio di individuazione è stato quello della territorialità: il Comune ha infatti scelto di iniziare il piano di verifiche selezionando scuole di ordine diverso su comparti territoriali diversi. I controlli riguarderanno la scuola media Mazzini, la scuola media N. Pisano, la scuola media Fucini, la scuola media Fibonacci, la scuola media Toniolo, la scuola elementare Biagi e la scuola elementare Genovesi.
Al momento sono 61 le strutture di competenza comunale (69 scuole che insistono su 59 strutture aggregate e 2 palestre) edificate prevalentemente in cemento armato o muratura e solo raramente in acciaio. Un decreto del 2003 prevede che su tutti gli edifici rilevanti, come appunto le scuole, venga valutata la vulnerabilità sismica anche nel caso in cui gli edifici siano stati progettati con caratteristiche antisismiche antecedenti alla legge del 1984. L’obbligo riguarda solo la verifica.
Un altro stanziamento di 80mila euro è stato destinato alla realizzazione di un ascensore alla scuola media Fucini. Si tratta di una piattaforma elevatrice esterna all’edificio che servirà tutti e tre i piani superando così le difficoltà della struttura. Entro breve verrà pubblicato il bando di gara per questa realizzazione. «Si tratta di interventi - sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli - che dimostrano come gli investimenti in manutenzione, sicurezza ed abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici scolastici rappresentino una priorità per l’amministrazione. Entro la fine dell’anno, facendo seguito all’approvazione della variazione di bilancio, sarà finanziato un altro progetto di manutenzione relativo alle scuole elementari Rismondo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nelle vacanze anche i lavori di sistemazione della recinzione della scuola d’infanzia Calandrini. Subito dopo inizieranno i lavori per i muretti di recinzione alle scuole d’infanzia Betti e Rosati. Questi ultimi lavori potranno protrarsi a gennaio senza comportare problemi per l’utilizzo delle strutture. Alla scuola elementare Zerboglio si sta invece progettando la recinzione di ferro che andrà a sopraelevare il muro del cortile posteriore oggetto di intrusioni.
Iniziato anche l’iter per la verifica della sicurezza statica e l’analisi della vulnerabilità sismica degli edifici. Sono stati stanziati 200mila euro per la gara che dovrà assegnare a ditte specializzate l’indagine sui primi sette edifici scolastici individuati in base alle caratteristiche di costruzione, alla vetustà e di quantità di alunni. Altro criterio di individuazione è stato quello della territorialità: il Comune ha infatti scelto di iniziare il piano di verifiche selezionando scuole di ordine diverso su comparti territoriali diversi. I controlli riguarderanno la scuola media Mazzini, la scuola media N. Pisano, la scuola media Fucini, la scuola media Fibonacci, la scuola media Toniolo, la scuola elementare Biagi e la scuola elementare Genovesi.
Al momento sono 61 le strutture di competenza comunale (69 scuole che insistono su 59 strutture aggregate e 2 palestre) edificate prevalentemente in cemento armato o muratura e solo raramente in acciaio. Un decreto del 2003 prevede che su tutti gli edifici rilevanti, come appunto le scuole, venga valutata la vulnerabilità sismica anche nel caso in cui gli edifici siano stati progettati con caratteristiche antisismiche antecedenti alla legge del 1984. L’obbligo riguarda solo la verifica.
Un altro stanziamento di 80mila euro è stato destinato alla realizzazione di un ascensore alla scuola media Fucini. Si tratta di una piattaforma elevatrice esterna all’edificio che servirà tutti e tre i piani superando così le difficoltà della struttura. Entro breve verrà pubblicato il bando di gara per questa realizzazione. «Si tratta di interventi - sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli - che dimostrano come gli investimenti in manutenzione, sicurezza ed abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici scolastici rappresentino una priorità per l’amministrazione. Entro la fine dell’anno, facendo seguito all’approvazione della variazione di bilancio, sarà finanziato un altro progetto di manutenzione relativo alle scuole elementari Rismondo».
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