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Pisa

La città “oltre” la Torre in una web serie

La città “oltre” la Torre in una web serie

Aperta una raccolta fondi per sostenere il progetto che partirà a febbraio e sarà realizzato da Studio Comunica insieme all’associazione L’Alba

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PISA. Si intitola “I love Pisa” il progetto presentato nei giorni scorsi in municipio che promette di fra conoscere la città “oltre la Torre”. Si tratta di una web serie di 10 puntate realizzata da Studio Comunica e da L’Alba Associazione, con il patrocinio del Comune di Pisa, che punta a promuovere il territorio attraverso le storie di cinque ragazzi, che arrivano a Pisa e che qui si incontrano per la prima volta.

Con i loro occhi sarà possibile scoprire e conoscere la città che diventerà «la protagonista del film».

Tra gli attori, tutti professionisti con esperienze di cinema e teatro, ci sarà anche un ragazzo molto speciale, Ciro di Leo, affetto dalla sindrome di Dawn che, come ha sottolineato Diana Gallo, presidente del L’Alba, contribuirà a promuovere «un messaggio di inclusione, grazie alla sua simpatia e alla sua voglia di fare». Giorgio D’Acunzo, direttore di produzione di Studio Comunica, ha dichiarato che «le riprese della web serie, il cui format è stato appositamente scelto poiché vicino ai giovani e ai nuovi media, inizieranno a febbraio e si concluderanno a giugno con la luminaria di San Ranieri». La fiction, che sarà sottotitolata in inglese, verrà presentata nei più importanti festival delle web series, come Roma, Parigi, Londra e Hollywood.

Il primo trailer ufficiale può essere già visto sui canali YouTube e Facebook, oppure all’interno del sito dedicato www.webseriepisa.com. L’intera serie uscirà a settembre. Il vicesindaco, Paolo Ghezzi, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa in quanto essa «è in linea con l’obiettivo di promuovere la città e il suo litorale. A Pisa – ha proseguito - non c’è solo la Torre e con questo progetto si fanno conoscere anche gli altri, numerosi, luoghi di interesse presenti sul territorio. Per far sì che Pisa sia tra le mete più ambite dai turisti, è necessario puntare su un turismo che non porti a visitare per poche ore piazza dei Miracoli, ma che dia la possibilità di scegliere cosa vedere, e progetti come questo contribuiscono a tale scopo». Dello stesso avviso Andrea Ferrante, assessore alla cultura, che ha aggiunto come «Pisa sia un luogo di interesse e di incontro per moltissimi giovani». Per finanziare l’iniziativa è stato lanciato un crowdfounding, sulla piattaforma ulule, https://it.ulule.com/webserie-i-love-pisa/, con il quale si punta a raggiungere la somma di 5000 euro, la cui metà sarà devoluta in beneficenza a L’Alba Associazione.

Giulia Serni

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