La protesta
I primi tredici milioni per la tangenziale nord-est
Li stanzierà la Regione e finanzieranno i due lotti iniziali
PISA. Sono in arrivo i primi 13 milioni di euro per la tangenziale di nord-est. Mentre è in corso la progettazione dei principali lotti di cui è composta la nuova strada, compie un passo in avanti la ricerca dei fondi necessari per costruire l’infrastruttura. «Entro fine anno saranno stanziati 13 milioni di euro per la tangenziale, destinati al finanziamento dei primi due lotti dell’opera», ha svelato il consigliere regionale Antonio Mazzeo (Pd), che è anche presidente della commissione Costa, a margine della discussione del bilancio di previsione a Firenze. Sarà dall’aggiornamento dell’intesa Stato-Regione che arriveranno i soldi per l’attesa tangenziale.
Non è un caso che per mercoledì 27 sia stato organizzato un incontro tra il presidente della Regione, Enrico Rossi, e il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, per firmare un patto di fine mandato tra le due amministrazioni. E proprio la tangenziale di nord-est è uno dei punti principali, se non il primo, dell’intesa che Regione e Comune si apprestano a sottoscrivere.
Dalla Regione erano già arrivati negli scorsi anni i finanziamenti per la progettazione definitiva dell’opera: con lo stanziamento di 13 milioni di euro si potrà passare alla progettazione esecutiva, con bandi di gara relativi per l’assegnazione dei lavori e quindi l’apertura dei primi cantieri. Il ruolo centrale della Regione deriva dal fatto che la nuova strada è una delle opere considerate essenziali per i collegamenti con il polo ospedaliero di Cisanello, soprattutto una volta che sarà stato completato il trasferimento del Santa Chiara. Si tratta di una prima tappa, considerato che per l’intera strada il costo stimato è non lontano dai 70 milioni di euro.
La nuova strada (di oltre 16 chilometri) dovrà collegare Madonna dell’Acqua, non lontano dal casello di Pisa Nord) e Cisanello, aggirando l’abitato di Porta a Lucca attraverso il territorio del comune di San Giuliano. La progettazione in corso riguarda alcuni pezzi dell’infrastruttura, quelli tecnicamente più complessi. Il titolo è: progettazione definitiva dei lotti compresi tra i nodi 1-3; 3-5; 10-12 (compresa la viabilità di collegamento) della viabilità di raccordo nord tra il nuovo polo ospedaliero, la strada statale 12 del Brennero, la strada statale 1 Aurelia e la strada provinciale 2 Vicarese tratta Madonna dell’Acqua-Cisanello.
La stima del costo di costruzione relativamente ai tratti per i quali la Provincia di Pisa ha chiesto la redazione del progetto definitivo ammonta a circa 18,4 milioni di euro. I tratti da progettare sono, il primo, quello compreso tra il nodo numero 1 ubicato a nord del centro abitato di Madonna dell’Acqua di disinnesto dalla strada statale Aurelia fino al nodo 3 di intersezione con via Pietrasantina. Il secondo tratto è quello compreso tra il nodo numero 3 di intersezione con via Pietrasantina fino al nodo 5 di intersezione con la strada comunale di Gello ai Passi. Terzo tratto quello compreso tra il nodo numero 10 di intersezione con la strada provinciale Vicarese fino al nodo 12 della rotatoria con la strada comunale del Cnr.
La progettazione preliminare dell’intera opera ha avuto inizio undici anni fa a seguito della stesura dell’accordo di programma tra Regione Toscana, Provincia di Pisa e Comuni di Pisa e San Giuliano Terme.
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