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Muore a 19 anni investito dal treno: giallo sulla dinamica
A dare l'allarme un amico del giovane non appena rientrato a casa. Riserbo sulla dinamica: il compagno ascoltato per ore
PISA. Alle 4.20 circa un diciannovenne, Nicolay Vivacqua, è stato investito da un treno all'altezza di Riglione in provincia di Pisa. In base a una prima ricostruzione il giovane dopo aver dato alle fiamme, insieme a un amico, un'auto nella vicina via dell'Alberello è morto investito dal treno. Non si sa ancora esattamente come siano andate le cose, se i due giovani stessero fuggendo ma il giovane è stato trovato sui binari con il casco.
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A dare l'allarme alle forze dell'ordine, secondo quanto si apprende, sarebbe stato lo stesso compagno del ragazzo, una volta rientrato a casa. Sul posto personale della Polfer, della questura di Pisa, di Ferrovie ed il magistrato di turno. Per consentire i rilievi dopo l'accaduto, la circolazione dei treni ha subìto rallentamenti tra Pisa e Navacchio fra le 6 e le 9. Sei treni regionali hanno subìto ritardi fino al massimo di 30 minuti mentre altri quindici sono stati cancellati totalmente o in parte del loro percorso.
Sono in corso accertamenti e riscontri da parte della polizia in base alla versione dei fatti fornita dal ragazzo che si salvato. Al momento gli inquirenti mantengono il riserbo sulla vicenda, ma secondo quanto si appreso i due giovani avrebbero compiuto l'atto vandalico poco prima di allontanarsi a piedi lungo i binari e la vittima, che indossava il casco probabilmente per coprirsi il volto, non avrebbe sentito arrivare il convoglio che lo ha travolto. La versione dei fatti stata riferita agli investigatori dal ragazzo che si salvato, anche lui pisano, subito dopo avere dato l'allarme.
Il giovane è stato ascoltato a lungo in questura, dove è rimasto per ore per ricostruire la dinamica dei fatti. Gli inquirenti lo hanno anche trattenuto, pur non avendo preso alcun provvedimento giudiziario finora a suo carico, per ottenere riscontri al suo racconto e confrontare con lui i primi accertamenti di carattere tecnico eseguiti anche dalla Polfer. Non è ancora stato reso noto invece il movente che avrebbe spinto i due giovani a incendiare l'auto.
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