Sicurezza
la polemica a calci
Raddoppiati i premi ai funzionari comunali
CALCI . Premi quasi raddoppiati ai funzionari comunali, passati da una media di 1.550 euro a persona, ad una media di 2.900 euro. Con un aumento per le casse del Comune di 3.868 euro rispetto all’anno...
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CALCI . Premi quasi raddoppiati ai funzionari comunali, passati da una media di 1.550 euro a persona, ad una media di 2.900 euro. Con un aumento per le casse del Comune di 3.868 euro rispetto all’anno scorso (il totale quest’anno ammonta a 11.625 euro) sebbene i funzionari nel frattempo siano passati da 5 a 4 unità.
Un «cortocircuito» di cui i consiglieri di Uniti per Calci Paolo Lazzerini, Giulio Messerini, Pier Luigi Meucci e Maila Mangini hanno chiesto conto al sindaco Massimiliano Ghimenti con una interrogazione presentata in consiglio comunale.
«Il sindaco Ghimenti è sempre pronto a piangere miseria quando non riesce a dare risposte alle istanze dei cittadini, scaricando molto spesso la responsabilità delle mancate risorse sulle mancanze del governo centrale e della Regione Toscana, governate dalla sua stessa parte politica. Un vero paradosso visto quello che sta facendo - attacca Lazzerini - Adeso siamo curiosi di capire come giustificherà questa scelta. Le indennità di risultato, vista la riduzione dei funzionari, avrebbero dovuto diminuire e non aumentare».
La lista di centrodestra chiede cosa abbia spinto il sindaco ad aumentare così «considerevolmente» i premi, con quale metodologia vengono definiti il calcolo e la liquidazione della retribuzione di risultato; quali sono i criteri individuati per la pesatura e graduazione e sono quali i criteri con cui il sindaco affida annualmente le posizioni organizzative.
Il riferimento è al ruolo affidato ad uno dei funzionari, a cui è stato data la guida di due uffici dopo il prepensionamento di Massimo Carzoli dai lavori pubblici. Dopo aver ricoperto la carica di responsabile di due settori, gli stessi sono stati accorpati in un unico ufficio ed è proprio lui a guidare la nuova struttura.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un «cortocircuito» di cui i consiglieri di Uniti per Calci Paolo Lazzerini, Giulio Messerini, Pier Luigi Meucci e Maila Mangini hanno chiesto conto al sindaco Massimiliano Ghimenti con una interrogazione presentata in consiglio comunale.
«Il sindaco Ghimenti è sempre pronto a piangere miseria quando non riesce a dare risposte alle istanze dei cittadini, scaricando molto spesso la responsabilità delle mancate risorse sulle mancanze del governo centrale e della Regione Toscana, governate dalla sua stessa parte politica. Un vero paradosso visto quello che sta facendo - attacca Lazzerini - Adeso siamo curiosi di capire come giustificherà questa scelta. Le indennità di risultato, vista la riduzione dei funzionari, avrebbero dovuto diminuire e non aumentare».
La lista di centrodestra chiede cosa abbia spinto il sindaco ad aumentare così «considerevolmente» i premi, con quale metodologia vengono definiti il calcolo e la liquidazione della retribuzione di risultato; quali sono i criteri individuati per la pesatura e graduazione e sono quali i criteri con cui il sindaco affida annualmente le posizioni organizzative.
Il riferimento è al ruolo affidato ad uno dei funzionari, a cui è stato data la guida di due uffici dopo il prepensionamento di Massimo Carzoli dai lavori pubblici. Dopo aver ricoperto la carica di responsabile di due settori, gli stessi sono stati accorpati in un unico ufficio ed è proprio lui a guidare la nuova struttura.
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