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Pisa

Elianto, il catamarano eolico e senza barriere prende il largo

Elianto, il catamarano eolico e senza barriere prende il largo

L’imbarcazione è uscita dal capannone del cantiere Seven Stars e presto sarà trasferita a Viareggio per completare l’ allestimento

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PISA. Per la prima volta ha accarezzato le acque del Canale dei Navicelli. Tra qualche giorno raggiungerà il porto di Viareggio dove saranno completati gli allestimenti in vista della prossima primavera, quando “Elianto”, il primo catamarano al mondo senza barriere architettoniche, inizierà a solcare le onde per far vivere le stesse emozioni a disabili e normodotati.

Dopo oltre un anno di lavoro, presso il cantiere Seven Stars è stata varata l’imbarcazione nata dal progetto “Sole senza frontiere” sviluppato a Viareggio dalla onlus Handy Superabile e dall’associazione no-profit Cetus, dalla cui unione è nata la fondazione Mare oltre onlus che ha progettato e realizzato nei cantieri Overmarine di Pisa dell’azienda Marine Project di Viareggio (grazie ad un contributo delle fondazioni bancarie Cassa di risparmio di Lucca e Banca del monte di Lucca e della Cassa di risparmio di Volterra e di Banca Prossima) il catamarano a vela da 20 metri per 9 capace di ospitare sedici persone, di cui una decina in sedia a rotelle. L’obiettivo è di utilizzare l’imbarcazione per uscite, corsi e attività ricreative e didattiche. Il catamarano nel fine settimana lascerà le acque pisane per essere trasferito a Viareggio. Il 20 gennaio è prevista l’inaugurazione. Due i principi cardini alla base del progetto: accessibilità (il catamarano è adatto a portatori di disabilità fisiche, psichiche e psicomotorie) ed ecosostenibilità (Elianto è costruito interamente con materiale riciclato e dotato di un’ampia superficie per ospitare pannelli fotovoltaici). La barca sarà “operativa” dalla prossima primavera e sarà impiegata per attività educative, ricreative, sportive e di ricerca, con un equipaggio misto (normodotati e diversamente abili). Il catamarano sarà usato anche come una sorta di laboratorio mobile a disposizione di Università e centri di ricerca. Nel primo e secondo anno di attività, Elianto sarà impegnato in un “tour” nei porti italiani e mediterranei con lo scopo di sensibilizzare sull’uso delle energie rinnovabili in barca e l’abbattimento delle barriere architettoniche.

L’anno successivo, il catamarano sarà invece impegnato nella prima traversata atlantica. (d.r.)

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