Sicurezza
Consegnate 14 nuove onorificenze al merito della Repubblica
Cerimonia in Prefettura. Protagonisti i cittadini il cui impegno è stato meritevole nell’ambito delle rispettive professioni
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PISA. Con una cerimonia solenne e partecipata tenutasi ieri mattina nell’auditorium della Prefettura, quattordici cittadini residenti in provincia di Pisa sono stati insigniti delle onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, gli speciali riconoscimenti istituiti dal Capo dello Stato per «ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione» nell’ambito di diverse attività e competenze istituzionali. A rimarcare l’importanza dell’impegno e della dedizione profusi dai quattordici cittadini insigniti è stata la padrona di casa, il prefetto Angela Pagliuca, la quale ha introdotto la cerimonia di consegna delle onorificenze lodando il valore espresso da ciascuno nel rispettivo settore professionale, determinante, a suo dire, per il progresso del Paese. «Il riconoscimento che oggi ricevete è la conferma del merito da voi guadagnato con volontà e determinazione contribuendo a realizzare il pubblico bene», ha infatti sottolineato il prefetto, che ha indicato i neo-insigniti come «un prezioso esempio di cittadinanza attiva da emulare, soprattutto per i più giovani».
Insieme ai vertici militari, ai sindaci di San Giuliano Terme, Calci, Santa Croce sull'Arno, Ponsacco e agli assessori dei Comuni di Pisa e Cascina, la dottoressa Pagliuca ha quindi conferito l’onorificenza di Commendatore all’ingegnere Stefano Lombardi, direttore regionale dell'Agenzia del Demanio Sicilia-sede di Palermo, e quella di Ufficiale al colonnello Gianni Fedeli, comandante dei corsi di formazione del Reparto Corsi della Scuola Ufficiale dei Carabinieri di Roma, e al dottor Eugenio Orsitto, dirigente medico con l'incarico di direttore del Dipartimento di Emergenza/Urgenza dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana. Sono stati invece riconosciuti con l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana Francesco Buscaino, maresciallo capo dell'Arma dei Carabinieri addetto al comando della stazione dei Carabinieri di Pisa, Sabrina Chiellini, giornalista del Tirreno, Osvaldo Ciaponi, già sindaco ed ex dipendente del Comune di Santa Croce sull'Arno, Maria Fantacci, funzionario della Prefettura di Pisa in quiescenza, Angelo Gallo, sovrintendente capo della Polizia di Stato in pensione e vicepresidente dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato, sezione di Pisa, Alessio Giani, impiegato all’Ecofor Service Spa di Pontedera, Fabrizio Lupi, responsabile dell'ufficio di Pisa del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Virgilio Luvisotti, direttore dell’Istituto Ufficio vendite giudiziarie di Pisa, Lucca, Livorno e Grosseto, Riccardo Maneschi, assistente tecnico di laboratorio del Ministero della Difesa in servizio al Cisam, Luigi Vigliotti, luogotenente dei Carabinieri in servizio al comando provinciale di Pisa, e, infine, Antonio Zappatore, primo maresciallo dell'Aeronautica Militare in servizio alla 46esima Brigata Aerea di Pisa.
«La decorazione ricevuta – ha ricordato il prefetto di Pisa ai presenti – è stata istituita nel 1951, in un Paese profondamente diverso da quello che viviamo oggi, rurale e povero, che in pochi decenni ha saputo, però, affermarsi come nazione libera, democratica e prospera ed entrare nel novero dei Paesi più industrializzati grazie al sacrificio e allo spirito di iniziativa di chi nel lavoro ha visto uno strumento di promozione del progresso civile e di realizzazione personale. Se vogliamo ricreare le condizioni favorevoli a un progresso economico basato sulla qualità – ha quindi continuato il prefetto riferendosi agli insigniti – dobbiamo trarre dal passato la lezione di cui voi siete i migliori testimoni, perché il futuro, come voi ci insegnate, va costruito mattone su mattone, con serietà, impegno e dedizione».
Durante la solenne cerimonia il prefetto ha poi colto l’occasione per esprimere la propria gratitudine e vicinanza agli agenti della Polfer e dell’ufficio volanti rimasti feriti sabato scorso su un treno mentre tentavano di placare l’aggressività di una baby gang sotto effetto di stupefacenti, così come alla capotreno ricoverata per trauma cranico e contusioni e alla passeggera aggredita. «A tutti loro – ha detto Pagliuca – va l’augurio di una pronta guarigione e di buone feste».
Enza Chiappone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Insieme ai vertici militari, ai sindaci di San Giuliano Terme, Calci, Santa Croce sull'Arno, Ponsacco e agli assessori dei Comuni di Pisa e Cascina, la dottoressa Pagliuca ha quindi conferito l’onorificenza di Commendatore all’ingegnere Stefano Lombardi, direttore regionale dell'Agenzia del Demanio Sicilia-sede di Palermo, e quella di Ufficiale al colonnello Gianni Fedeli, comandante dei corsi di formazione del Reparto Corsi della Scuola Ufficiale dei Carabinieri di Roma, e al dottor Eugenio Orsitto, dirigente medico con l'incarico di direttore del Dipartimento di Emergenza/Urgenza dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana. Sono stati invece riconosciuti con l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana Francesco Buscaino, maresciallo capo dell'Arma dei Carabinieri addetto al comando della stazione dei Carabinieri di Pisa, Sabrina Chiellini, giornalista del Tirreno, Osvaldo Ciaponi, già sindaco ed ex dipendente del Comune di Santa Croce sull'Arno, Maria Fantacci, funzionario della Prefettura di Pisa in quiescenza, Angelo Gallo, sovrintendente capo della Polizia di Stato in pensione e vicepresidente dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato, sezione di Pisa, Alessio Giani, impiegato all’Ecofor Service Spa di Pontedera, Fabrizio Lupi, responsabile dell'ufficio di Pisa del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Virgilio Luvisotti, direttore dell’Istituto Ufficio vendite giudiziarie di Pisa, Lucca, Livorno e Grosseto, Riccardo Maneschi, assistente tecnico di laboratorio del Ministero della Difesa in servizio al Cisam, Luigi Vigliotti, luogotenente dei Carabinieri in servizio al comando provinciale di Pisa, e, infine, Antonio Zappatore, primo maresciallo dell'Aeronautica Militare in servizio alla 46esima Brigata Aerea di Pisa.
«La decorazione ricevuta – ha ricordato il prefetto di Pisa ai presenti – è stata istituita nel 1951, in un Paese profondamente diverso da quello che viviamo oggi, rurale e povero, che in pochi decenni ha saputo, però, affermarsi come nazione libera, democratica e prospera ed entrare nel novero dei Paesi più industrializzati grazie al sacrificio e allo spirito di iniziativa di chi nel lavoro ha visto uno strumento di promozione del progresso civile e di realizzazione personale. Se vogliamo ricreare le condizioni favorevoli a un progresso economico basato sulla qualità – ha quindi continuato il prefetto riferendosi agli insigniti – dobbiamo trarre dal passato la lezione di cui voi siete i migliori testimoni, perché il futuro, come voi ci insegnate, va costruito mattone su mattone, con serietà, impegno e dedizione».
Durante la solenne cerimonia il prefetto ha poi colto l’occasione per esprimere la propria gratitudine e vicinanza agli agenti della Polfer e dell’ufficio volanti rimasti feriti sabato scorso su un treno mentre tentavano di placare l’aggressività di una baby gang sotto effetto di stupefacenti, così come alla capotreno ricoverata per trauma cranico e contusioni e alla passeggera aggredita. «A tutti loro – ha detto Pagliuca – va l’augurio di una pronta guarigione e di buone feste».
Enza Chiappone
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