Sicurezza
Omicidio in pineta, svolta nelle indagini
Fermato un uomo, italiano, sospettato di aver sparato al diciannovenne trovato senza vita sul litorale
PISA. C'è una svolta nella misteriosa vicenda dell'omicidio dello scorso 8 dicembre a Marina di Pisa. Potrebbe avere presto un nome e un volto la persona che ha sparato a Ayoub Jarmouni, 19 anni, uccidendolo lungo un sentiero della pineta poco lontano dal bagno Arcobaleno.
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Gli inquirenti avrebbero individuato e fermato un sospetto, un giovane italiano già noto alle forze dell'ordine per vicende di droga. La causa della morte di Ayoub Jarmouni inizialmente era stata attribuita a un malore perché il foro di ingresso del proiettlile, poi rinvenuto nel collo, era poco visibile tanto da essere scambiato per una semplice escoriazione. Solo i successivi esami del medico legale e un esame radiografico hanno evidenziato la presenza di un proiettile nel corpo del defunto. Da quel momento è scattata una non facile caccia all'uomo da parte degli inquirenti che ha portato all'individiazione di un sospetto e a un fermo anche se al momento non si è effettuato l'arresto.
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