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SICUREZZA

Ladri in azione in via Oberdan: divelto un cancello

Il cancello divelto dai banditi
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Il cancello divelto dai banditi

I malviventi non riescono però a svaligiare il negozio. Confesercenti: «È l’ennesimo caso, servono i vigilantes»

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PISA. Tentativo di furto o atto vandalico. Saranno probabilmente le immagini della videosorveglianza pubblica a chiarire la natura del blitz che una o più persone hanno compiuto la scorsa notte al negozio di calzature Berton di via Oberdan (Borgo Largo), “privato” della cancellata di ferro installata a protezione delle vetrine e dell’attività commerciale. La brutta sorpresa si è materializzata ieri mattina, quando il titolare Roberto Berton ha trovato il cancello divelto, letteralmente “strappato” dal muro. Nessun danno alla porta di ingresso, né alle vetrine. Un rapido inventario ha escluso il furto di merce. Probabilmente i malviventi non sono riusciti a forzare l’ingresso (o forse non era loro intenzione) limitandosi a causare danni alla struttura esterna. «È la prima volta che subiamo un tentativo di furto o comunque un atto del genere», specifica il titolare che ha denunciato ai carabinieri i danni subiti. Che si aggiungono ai tanti che si verificano lungo l’asse commerciale. Un disagio per commercianti e residenti del centro che si trovano spesso costretti a far fronte ad atti vandalici ai negozi o alle auto. L’ennesimo colpo fa scattare ancora una volta l’allarme della Confesercenti area pisana. «Ormai i negozi del centro sono all’interno di una roulette russa: a chi toccherà domani il furto? - si chiede Luigi Micheletti, presidente dell’associazione - Siamo ancora una volta di fronte a ladri improvvisati, come era successo nelle settimane scorse con la “banda dei tombini”. Ladri che, nonostante vengano arrestati, in molti casi sono rilasciati poco dopo». L’episodio avvenuto la scorsa notte riapre per Confesercenti la proposta di un servizio di vigilanza privata, idea che nelle settimane scorse era stata sottoposta agli stessi esercenti dell’asse commerciale. «I commercianti hanno accolto con interesse la nostra proposta di un servizio di vigilanza privata in occasione delle festività natalizie - prosegue Micheletti - Alcune adesioni sono già state raccolte, ma non sono ancora del tutto sufficienti per coprire i costi. La strada intrapresa è pero quella giusta e lavoreremo per concretizzare questa proposta l’anno prossimo ricordando che l’esigenza di un servizio ad hoc di controllo è emersa dagli stessi imprenditori». Vigilantes che non devono però sostituirsi alle forze dell’ordine. «Ogni volta che proponiamo servizi di vigilanza mirata, si pensa subito alla volontà di sostituirsi alle forze dell’ordine - aggiunge - Un’affermazione assurda. Il controllo del territorio lo fanno le forze dell’ordine con molto impegno in rapporto ai mezzi, non sempre adeguati, di cui dispongono. Gli imprenditori però chiedono servizi mirati. La nostra proposta non può essere considerata un costo, ma un investimento per le attività che vogliono ottimizzare i sistemi di sicurezza, mettendosi in rete e quindi risparmiando sulla spesa individuale per la sicurezza - conclude Micheletti -. L’episodio di via Oberdan è emblematico della necessità di un pattugliamento costante dell’asse commerciale e non solo».

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