Il Tirreno

Pisa

Santa Maria, affondo del comitato contro i Ctp: «Vanno aboliti»

Santa Maria, affondo del comitato contro i Ctp: «Vanno aboliti»

Il presidente Pozzi: «Sono solo un’emanazione dei partiti» Vengono invocati organismi locali composti da cittadini

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Aboliamo i Ctp che sono di nomina "regìa" e sostituiamoli con i comitati, vera espressione popolare».

È solo uno dei punti emersi nell'assemblea del comitato di Santa Maria che chiama a un'assemblea generale tutti i comitati cittadini a cui dovranno partecipare i candidati sindaco. Al tempo stesso, il comitato chiede "udienza" al prefetto Angela Pagliuca «dopo mesi di silenzio» e dopo che il sindaco Filippeschi, «se ne doveva occupare da tre anni». A fare da intermediario tra il prefetto ed i comitati, il questore Alberto Francini che era presente all'assemblea per illustrare lo “Sguardo di vicinato”.

Il comitato chiede in maniera non troppo «pretestuosa o provocatoria» che si aboliscano i Consigli territoriali di partecipazione (Ctp) troppo lontani dai bisogni dei quartieri.

«Sono un'emanazione dei partiti che siedono in consiglio comunale, e vengono nominati non votati dagli elettori» dice il presidente Francesco Pozzi che riconosce che comunque «a qualche cosa di tanto in tanto, servono». Per l'abolizione dei Ctp, si deve agire sullo statuto comunale e «procedere alla loro sostituzione con i comitati». L'assemblea del comitato convoca anche una riunione generale di tutti i movimenti cittadini.

«È imminente, infatti, un turno elettorale che ha lo scopo di definire le sorti future della città - dichiarano dal comitato - e senza abbandonare le finalità statutarie di apartiticità, il movimento dei cittadini residenti e domiciliati deve trovare la forza di aggregarsi per indicare i punti “irrinunciabili” della loro partecipazione alla vita pubblica». Questo perché «non è più tempo che i candidati sindaci “graziosamente” incontrino i comitati per chiedere loro valutazioni e suggerimenti sui loro programmi. La logica va rovesciata: devono essere i cittadini che fanno presente quello che vorrebbero avere da una amministrazione cittadina».

Il comitato dei residenti di Santa Maria intende iniziare, al suo interno, questo confronto su alcuni temi di interesse comune, da specificare ed eventualmente da integrare, anche attraverso un questionario on-line, che sarà poi la base di una valutazione pubblica insieme con gli altri comitati cittadini. I temi riguardano, sul piano istituzionale, il superamento dei consigli territoriali di partecipazione, che sono espressione di una lottizzazione politica, e il riconoscimento, al loro posto, del ruolo dei Comitati cittadini, democraticamente eletti, in tutti i quartieri, con funzioni consultive. Si aggiungono, la tutela dei diritti fondamentali (tranquillità, riposo, qualità della vita, salute, ambiente, libertà di circolazione) e argomenti ormai costanti nelle richieste dettagliate dei cittadini: sicurezza e ordine pubblico, mobilità (Ztl e pedonalizzazione), parcheggi, beni culturali.

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini