Attenzione
Aperto e restaurato un fondo comunale al Cep
Il gruppo "Il Colibrì" parte con sportelli, corsi e pasti per i bisognosi
PISA. Un gruppo di cittadini al Cep, riunito nel Centro sociale “il Colibrì”, si è impegnato nelle ultime settimane ad aprire e restaurare un vecchio fondo comunale in disuso, spiegano, da molti anni.
“Un grande spirito di pisanità – affermano i protagonisti - che ha permesso di strutturare tutta una serie di iniziative volte a distribuire una rivoluzione culturale più ampia, nell'evoluzione di un quartiere pieno di potenzialità, un quartiere popolare, popoloso e multirazziale. Non serve molto a capire che per una simile realtà serva assolutamente un mutamento in positivo, appunto, di un'amalgama costruttiva”.
Sono stati strutturati ad hoc corsi di disegno, capoeira, musica e movimento, centro anziani con corsi di uncinetto, punto croce e ferri, lo sportello per il diritto alla casa, laboratori di musica e teatro, tutte attività dinamiche e intercambiabili che sono terapeutiche, sociali e gratuite. “La disponibilità di un abile fisioterapista – afferma il gruppo - potrà inoltre alleviare problematiche che per alcuni è arduo risolvere e i progetti sono ancora molti. Non bisogna dimenticare i pranzi e le cene sociali anche per chi non ha possibilità”.
Inoltre è iniziato inizierà il mercatino bio (previsto ogni primo martedì del mese) a km 0, visto che le colture sono del territorio di Calci. Per informazioni è possibile rivolgersi al Csoa “il Colibrì” in via Michelangelo n.68. L'adesione ai pranzi e le cene sociali deve essere confermato per il pranzo entro le ore 11.30 e per la cena entro le ore 17.30.
Già nel mese di novembre i volontari del “Colibrì” si sono adoperati nella pulizia urbana del quartiere, un appuntamento che si ripeterà e al quale possono partecipare tutti.
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