Italia
Pisa: inaugurata a Cisanello l'area di degenza della chirurgia robotica
Pisa: il nuovo reparto arriva a completamento del progetto di potenziamento del settore della robotica per l'Aoup cominciato nel lontano 2001
PISA. È stata inaugurata venerdì 15 dicembre all'ospedale di Cisanello la nuova area della degenza del Centro multidisciplinare di Chirurgia robotica mini-invasiva, riservata ai pazienti dell'area vasta nord-ovest e alle pazienti ginecologiche dell'Aoup, l'azienda ospedaliero-universitaria pisana. Il nuovo reparto arriva a completamento del progetto di potenziamento del settore della robotica per l'Aoup cominciato nel lontano 2001 con l'acquisto del primo sistema robotico "Da Vinci" e ora concretizzatosi in un Centro che è di riferimento europeo per la formazione, con tre sistemi robotici in dotazione. Solo nel 2016 gli interventi effettuati sono stati 1139 e per l'anno che sta per finire la quota verr anche superata di qualche decina.
Adesso i pazienti provenienti dall'area vasta (più le pazienti ginecologiche dell'Aoup) sottoposti a intervento di chirurgia robotica avranno dei letti dedicati (10, in 5 camere doppie) per completare il percorso assistenziale fino alla dimissione, senza più trasferimenti negli altri reparti di degenza dell'ospedale. "Pisa è riconosciuto centro di formazione e ogni settimana molti sono i chirurghi provenienti da tutta Europa - ha spiegato la professoressa Franca Melfi, direttore del Centro - siamo infatti centro di riferimento per la chirurgia robotica toracica e per i trapianti robotici e l'esperienza qui maturata da tutto lo staff, medico, infermieristico e tecnico, ha fatto sì che il centro venisse individuato come piattaforma clinica per la produzione di dati valutati dall'agenzia del governo americano che si occupa di regolamentare i prodotti che vengono immessi in commercio".
Ma l'area della degenza non l'unica nuova acquisizione del Centro multidisciplinare di Chirurgia robotica dell'Aoup. Nei nuovi spazi stata anche allestita, oltre a una saletta soggiorno dedicata per i pazienti, un'area meeting per la didattica e la formazione, direttamente collegata con le tre sale operatorie, in modo da consentire le sedute di training sul "Da Vinci" agli operatori sanitari in addestramento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
