Sicurezza
drappo affisso in questura
Lotta Continua, caso in parlamento
Interrogazione di Gasparri (Fi): «Sorprende il silenzio della sinistra»
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. «È incredibile il silenzio di molti politici e di troppi giornalisti sulla vicenda del manifesto di Lotta Continua appeso in un ufficio della questura di Pisa».
Lo dichiara in una nota il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, parlamentare di Forza Italia. Che aggiunge: «Quegli stessi politici e giornalisti, che non avevano esitato giorni fa a scagliarsi contro un carabiniere che aveva nella sua stanza la bandiera della Marina imperiale tedesca, ora tacciono di fronte a questo ignobile episodio. Un fatto da stigmatizzare, certo, quello del giovane carabiniere. Ma ho presentato un'interrogazione al ministro dell'Interno perché ritengo che quanto accade alla questura di Pisa non sia certo da meno. Il ministro dell'Interno cosa sa di questo increscioso fatto? Che provvedimenti intende prendere? Lotta Continua ha contribuito a scrivere alcune delle pagine pi nere della storia italiana degli anni '70. Una su tutte, l'omicidio del commissario di polizia Luigi Calabresi, per cui furono condannati proprio alcuni esponenti di Lc. Sorprende, quindi, il silenzio della sinistra e di quei giornali che continuano a sbandierare spettri di estremismi e poi tacciono invece su questa vicenda vergognosa».
Lo dichiara in una nota il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, parlamentare di Forza Italia. Che aggiunge: «Quegli stessi politici e giornalisti, che non avevano esitato giorni fa a scagliarsi contro un carabiniere che aveva nella sua stanza la bandiera della Marina imperiale tedesca, ora tacciono di fronte a questo ignobile episodio. Un fatto da stigmatizzare, certo, quello del giovane carabiniere. Ma ho presentato un'interrogazione al ministro dell'Interno perché ritengo che quanto accade alla questura di Pisa non sia certo da meno. Il ministro dell'Interno cosa sa di questo increscioso fatto? Che provvedimenti intende prendere? Lotta Continua ha contribuito a scrivere alcune delle pagine pi nere della storia italiana degli anni '70. Una su tutte, l'omicidio del commissario di polizia Luigi Calabresi, per cui furono condannati proprio alcuni esponenti di Lc. Sorprende, quindi, il silenzio della sinistra e di quei giornali che continuano a sbandierare spettri di estremismi e poi tacciono invece su questa vicenda vergognosa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
