Gioco
INTERVENTO M5S
Gioco d’azzardo, in provincia bruciati 1.300 euro a persona
PISA. «È sempre più emergenza azzardo in provincia di Pisa come in tutta Italia e in Toscana dove nel 2016 dati dei Monopoli alla mano si è azzardato per 5,8 miliardi di euro».Lo affermano le...
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PISA. «È sempre più emergenza azzardo in provincia di Pisa come in tutta Italia e in Toscana dove nel 2016 dati dei Monopoli alla mano si è azzardato per 5,8 miliardi di euro».
Lo affermano le senatrici del Movimento 5 Stelle Laura Bottici e Sara Paglini che aggiungono: «Ogni Comune della provincia di Pisa approvi e renda subito operative la delibere no-slot-vlt per limitare orari e fissare distanze dai luoghi sensibili e si abolisca immediatamente la pubblicità, iniziando con delibere comunali per quanto di competenza municipale e la prossima legislatura al primo punto metta l’abolizione della pubblicità legge fermata dai renziani, nonostante il Senato nel 2015 ne avesse votato l’urgenza». Le famiglie pisane ogni mese spendono in azzardo una cifra molto alta stiamo parlando di 544 milioni di euro l'anno, 2967 euro a famiglia e 1.290 euro pro capite.
Sui 5,8 miliardi di euro azzardati nel 2016 in Toscana (dati dei Monopoli alla mano) in provincia l’idrovora del tentar la sorte ha bruciato nel 2016 544,360.559 euro. 544 milioni di euro. «Non ingannino le ‘vincite’ molto di questo denaro viene poi subito rigiocato (e magari perso) dagli stessi giocatori sempre più colpiti da ‘azzardopatia’ in un vorticoso cane che si morde la coda. Un circuito di denaro che rimane quindi all’interno del ‘circolo dell’azzardo –proseguono Bottici e Paglini –. Tra l’altro gli incassi per l’erario, avendo già visionato i dati arrivati per altri Comuni come Reggio Emilia e Bologna provincia, non superano mai l’10-11% di quanto “azzardato”. In questo allarmante quadro c’è poi il flusso di denaro che viene ripulito dalle mafie anche nelle Vlt-Slot-Gioco online formalmente legali che poi si scopre sempre più spesso legate a società legate alla ‘ndrangheta, camorra e mafie. Dai dati che arriveranno dai singoli Comuni della provincia potremo capirne di più. Vanno chieste le giocate anche per zone nella città e se in alcune slot-machines si vedono ‘picchi’ anomali ci sarà più di un sospetto" spiegano le senatrici del Movimento 5 Stelle.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Lo affermano le senatrici del Movimento 5 Stelle Laura Bottici e Sara Paglini che aggiungono: «Ogni Comune della provincia di Pisa approvi e renda subito operative la delibere no-slot-vlt per limitare orari e fissare distanze dai luoghi sensibili e si abolisca immediatamente la pubblicità, iniziando con delibere comunali per quanto di competenza municipale e la prossima legislatura al primo punto metta l’abolizione della pubblicità legge fermata dai renziani, nonostante il Senato nel 2015 ne avesse votato l’urgenza». Le famiglie pisane ogni mese spendono in azzardo una cifra molto alta stiamo parlando di 544 milioni di euro l'anno, 2967 euro a famiglia e 1.290 euro pro capite.
Sui 5,8 miliardi di euro azzardati nel 2016 in Toscana (dati dei Monopoli alla mano) in provincia l’idrovora del tentar la sorte ha bruciato nel 2016 544,360.559 euro. 544 milioni di euro. «Non ingannino le ‘vincite’ molto di questo denaro viene poi subito rigiocato (e magari perso) dagli stessi giocatori sempre più colpiti da ‘azzardopatia’ in un vorticoso cane che si morde la coda. Un circuito di denaro che rimane quindi all’interno del ‘circolo dell’azzardo –proseguono Bottici e Paglini –. Tra l’altro gli incassi per l’erario, avendo già visionato i dati arrivati per altri Comuni come Reggio Emilia e Bologna provincia, non superano mai l’10-11% di quanto “azzardato”. In questo allarmante quadro c’è poi il flusso di denaro che viene ripulito dalle mafie anche nelle Vlt-Slot-Gioco online formalmente legali che poi si scopre sempre più spesso legate a società legate alla ‘ndrangheta, camorra e mafie. Dai dati che arriveranno dai singoli Comuni della provincia potremo capirne di più. Vanno chieste le giocate anche per zone nella città e se in alcune slot-machines si vedono ‘picchi’ anomali ci sarà più di un sospetto" spiegano le senatrici del Movimento 5 Stelle.
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