Lutto
Tabaccheria rapinata da banditi armati di pistola
Minacciata la titolare, bottino di 600 euro
PISA. "Fuori i soldi, state calmi e andrà tutto bene". Accento campano, incappucciati e, soprattutto, uno dei due banditi aveva una pistola. È stata una rapina veloce quella consumata nel tardo pomeriggio di sabato 9 dicembre in via Due Arni ai danni della tabaccheria-cartoleria “Da Martina” di Martina De Guidi. In pochi secondi i due malviventi hanno immobilizzato la titolare facendosi consegnare i soldi tenuti nella cassa. Un bottino che si aggira sui 600 euro. Non sono stati violenti i due banditi. Almeno fisicamente, perché le minacce, quelle sì, hanno accompagnato il colpo per tutta la sua durata. Di sicuro si sono rivelati rapidi e decisi nei modi, lasciando sotto choc la rapinata. L’episodio è avvenuto poco prima delle sette di sera in una delle strade principali del quartiere del Cep. I due si sono avvicinati alla tabaccheria senza dare nell’occhio, almeno all’esterno. Quando poi è stato il momento di entrare nei locali per svuotare la cassa si sono calati un cappuccio sul volto svelando la ragione della loro presenza. E sottolineando le intenzioni puntando una pistola estratta all’improvviso da una tasca. Poche parole, sicuri di quello che stavano facendo, i due rapinatori si sono limitati a dare gli ordini a chi poi materialmente ha preso il contante per consegnarlo alla coppia, alla cui fuga fulminea è seguita la telefonata ai carabinieri per denunciare l’irruzione armata. Sul posto sono arrivati i militari del nucleo radiomobile e i militari dell’esercito per un primo sopralluogo e la valutazione della videosorveglianza lungo la strada. Un lavoro che è andato avanti per alcune ore.
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