Gioco
colpo in via due arni al cep
Armati di pistola rapinano tabaccheria all’ora di chiusura
di Pietro Barghigiani
PISA. «Fuori i soldi, state calmi e andrà tutto bene». Accento campano, incappucciati e, soprattutto, uno dei due banditi aveva una pistola.È stata una rapina veloce quella consumata nel tardo...
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PISA. «Fuori i soldi, state calmi e andrà tutto bene». Accento campano, incappucciati e, soprattutto, uno dei due banditi aveva una pistola.
È stata una rapina veloce quella consumata nel tardo pomeriggio in via Due Arni ai danni della tabaccheria-cartoleria “Da Martina” di Martina De Guidi.
In pochi secondi i due malviventi hanno immobilizzato titolare e coniuge facendosi consegnare i soldi tenuti nella cassa.
Un bottino che si aggira sui 600 euro e che con precisione potrà essere quantificato dopo un bilancio più accurato da parte dei proprietari.
Non sono stati violenti i due banditi. Almeno fisicamente, perché le minacce, quelle sì, hanno accompagnato il colpo per tutta la sua durata.
Di sicuro si sono rivelati rapidi e decisi nei modi, lasciando sotto choc i due rapinati.
L’episodio è avvenuto poco prima delle sette di sera in una delle strade principali del quartiere del Cep.
I due si sono avvicinati alla tabaccheria senza dare nell’occhio, almeno all’esterno.
Quando poi è stato il momento di entrare nei locali per svuotare la cassa si sono calati un cappuccio sul volto svelando la ragione della loro presenza alla coppia dietro al banco. E sottolineando le intenzioni puntando una pistola estratta all’improvviso da una tasca.
Poche parole, sicuri di quello che stavano facendo, i due rapinatori si sono limitati a dare gli ordini a chi poi materialmente ha preso il contante per consegnarlo alla coppia, alla cui fuga fulminea è seguita la telefonata ai carabinieri per denunciare l’irruzione armata.
La pistola puntata contro i commercianti è stata sufficiente per sveltire le operazioni ed evitare qualunque tipo di reazione.
Sul posto sono arrivati i militari del nucleo radiomobile e i militari dell’esercito per un primo sopralluogo e la valutazione della videosorveglianza lungo la strada. Un lavoro che è andato avanti per alcune ore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
È stata una rapina veloce quella consumata nel tardo pomeriggio in via Due Arni ai danni della tabaccheria-cartoleria “Da Martina” di Martina De Guidi.
In pochi secondi i due malviventi hanno immobilizzato titolare e coniuge facendosi consegnare i soldi tenuti nella cassa.
Un bottino che si aggira sui 600 euro e che con precisione potrà essere quantificato dopo un bilancio più accurato da parte dei proprietari.
Non sono stati violenti i due banditi. Almeno fisicamente, perché le minacce, quelle sì, hanno accompagnato il colpo per tutta la sua durata.
Di sicuro si sono rivelati rapidi e decisi nei modi, lasciando sotto choc i due rapinati.
L’episodio è avvenuto poco prima delle sette di sera in una delle strade principali del quartiere del Cep.
I due si sono avvicinati alla tabaccheria senza dare nell’occhio, almeno all’esterno.
Quando poi è stato il momento di entrare nei locali per svuotare la cassa si sono calati un cappuccio sul volto svelando la ragione della loro presenza alla coppia dietro al banco. E sottolineando le intenzioni puntando una pistola estratta all’improvviso da una tasca.
Poche parole, sicuri di quello che stavano facendo, i due rapinatori si sono limitati a dare gli ordini a chi poi materialmente ha preso il contante per consegnarlo alla coppia, alla cui fuga fulminea è seguita la telefonata ai carabinieri per denunciare l’irruzione armata.
La pistola puntata contro i commercianti è stata sufficiente per sveltire le operazioni ed evitare qualunque tipo di reazione.
Sul posto sono arrivati i militari del nucleo radiomobile e i militari dell’esercito per un primo sopralluogo e la valutazione della videosorveglianza lungo la strada. Un lavoro che è andato avanti per alcune ore.
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