Sicurezza
Trovato morto dentro la pineta
Ipotesi di un malore fatale per un giovane nordafricano Il passante che ha scoperto il corpo: «Sembrava dormisse»
MARINA DI PISA. Lo ha visto un passante. Un commerciante di Marina uscito per portare in giro i cani. Era supino con le gambe rivolte verso un viottolo interno alla pineta. La maglietta sollevata sull’addome. Era morto da alcune ore. Forse già nella notte.
È la scoperta fatta venerdì 8 intorno alle 10 tra i pini salmastri a 300-400 metri dalla litoranea. Non aveva documenti con sé. Dalle caratteristiche somatiche gli investigatori della questura ritengono possa trattarsi di un nordafricano, di giovane età. Era sotto una tettoia, un giaciglio utilizzato per ripararsi e dove con ogni probabilità incontrava chi voleva acquistare droga. Intorno al corpo sono state trovate delle piccole confezione con dosi di hashish. Il magistrato di turno, Paola Rizzo ha disposto l’autopsia e la salma verso le due del pomeriggio è stata trasferita all’istituto di medicina legale.
Dagli agenti delle volanti al personale della squadra mobile, sul posto per alcune ore si è formato un capannello di investigatori. È arrivato anche il medico legale per un esame esterno che ha escluso segni di violenze o l’uso di armi sul corpo dell’immigrato che potrebbe essere morto per overdose o un collasso dovuto a un malore che lo ha colto mentre era all’addiaccio. Per risalire all’identità sarà necessario ricorrere all’esame delle impronte digitali. Di vista era conosciuto in zona. Il luogo in cui è stato trovato morto è un riferimento per lo spaccio sul litorale. Giovanni Degl’Innocenti, commerciante di frutta e verdura di Marina, si è imbattuto nel cadavere mentre stava rientrando da una passeggiata. «Abito nelle vicinanze e anche se il tempo era brutto ero uscito lo stesso per fare un giro con i miei cani – racconta al Tirreno –. Mentre percorrevo la stradina per ritornare verso la litoranea ho visto sulla destra la sagoma di una persona sdraiata, schiena a terra. So che la zona è piena di spacciatori e lì per lì ho pensato a qualcuno che stava dormendo. Mi sono mosso verso il corpo e ho visto la pancia nuda. Il ventre immobile. Non stava respirando. Ho chiamato subito la polizia e ho atteso gli agenti sulla strada». Gli investigatori escludono ipotesi che non sia quella del malore o dell’overdose.
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