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Petardi contro cantiere in Val di Susa, arrestato un attivista pisano - Video
Disordini alla manifestazione dei centri sociali
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PISA. Un attivista pisano, Cesare Cerulli, 25 anni, dipendente di un'azienda dell'indotto Piaggio a Pontedera, è stato arrestato venerdì 8 dicembre durante una contestazione No Tav in Val di Susa. In serata si sono registrati momenti di tensione tra manifestanti e forze dell'ordine nei pressi del cantiere dell'Alta Velocità di Chiomonte. Tre persone sono state fermate. Facevano parte di un gruppo di No Tav che, insieme ad alcuni esponenti del centro sociale Askatasuna di Torino, ha tentato di raggiungere il cantiere da Giaglione, lungo i sentieri della Val Clarea, dando vita, secondo la questura, a un fitto lancio di bombe carta e fuochi pirotecnici contro le forze dell'ordine.
I manifestanti hanno anche cercato di superare le reti metalliche poste lungo i sentieri, a protezione del cantiere, utilizzando una fresa elettrica. I tre fermati sono un giovane di Pisa,Cerulli, e due esponenti del centro sociale Askatasuna, tra cui risulterebbe esserci uno dei suoi leader. Sarebbero stati trovati in possesso dell'occorrente per lanciare razzi e altri fuochi d'artificio. La loro posizione è ora al vaglio della Digos della Questura di Torino.
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