Il lutto
San Rossore attende la sua giornata clou nel segno di Meydan
Il gruppo di Dubai sponsor di tutte le corse di domenica 10. Il significato di un evento che cade nei giorni della crisi
PISA. È di pochi giorni fa la notizia dell’intervento della burocrazia ministeriale sul montepremi dell’ippica italiana nel mese di dicembre. Dopo aver indicato giornate di corse e relative condizioni, è stato imposto un taglio drastico delle risorse che per San Rossore si concretizzerà in 300mila euro e in due giornate di corse in meno. Malgrado queste notizie sconfortanti, Alfea intende ripartire annunciando, con l’entusiasmo di sempre, il Maydan Race Day, un appuntamento con il quale, attraverso Meydan Group, Dubai rinnova la sua partnership con l’ippodromo pisano sponsorizzando la giornata di corse più importante della riunione autunnale, quella di domenica 10 dicembre, nella quale si disputerà anche la seconda edizione della “Meydan Cup”, una Listed Race riservata ai cavalli purosangue arabo.
La sponsorizzazione che lega l’ippodromo di San Rossore a Meydan va al di là di un semplice accordo commerciale perché sottolinea un rapporto che è stato da tempo avviato con le gare internazionali di endurance e che sembra destinato a consolidarsi sempre più. Del resto, Meydan Group è una realtà troppo importante perché non si debba cogliere il valore di questo rapporto. Da tempo Meydan Group ha aperto al mondo l’emirato del Dubai con le corse internazionali e gli eventi equestri, accompagnati da importanti progetti di sviluppo che riguardano l’intrattenimento ed i servizi per il turismo, i famosi centri commerciali, le comunità residenziali della capitale emiratina.
Nel 2010 fu inaugurato a Dubai il “Meydan”, l’ippodromo più grande del mondo, che, insieme alle strutture di cui è stato dotato, è anche uno dei luoghi più lussuosi del globo, del valore di circa 2 miliardi di dollari. Il Meydan è un complesso di quasi 7 milioni di metri quadri e comprende un hotel di lusso, dieci ristoranti, un cinema, sale congressi, grandi giardini oltre a un parcheggio capace di 10mila posti. È soprattutto noto a tutti il ruolo assunto da Meydan nel panorama ippico mondiale, con l’organizzazione del Dubai World Cup Carnival che distribuisce ogni anno 30 milioni di dollari, e della Dubai World Cup, la corsa più ricca del mondo con un montepremi da 10 milioni di dollari.
È con questa realtà che l’ippodromo di San Rossore ha stretto i suoi rapporti. La collaborazione ha avuto inizio nel 2015, finalizzata all’organizzazione del “Toscana Endurance Lifestyle”, evento che nell’estate del 2016 è stato replicato con la prova inaugurale del HH Endurance Cup Festival. E nell’estate di quest’anno, con la collaborazione dei vertici di Dubai, si è svolta la terza manifestazione. Il successo sportivo e organizzativo è stato straordinario, con la presenza di oltre 500 cavalli provenienti dai vari continenti. Anche in questa occasione si è registrata, a dare un segno al rapporto instaurato tra San Rossore e Meydan Group (e quindi Dubai), la presenza di Sheikh Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti, primo ministro e governatore di Dubai.
In questi anni, oltre all’endurance internazionale, l’ippodromo di San Rossore ha aperto le porte alle corse di cavalli di purosangue arabo, un percorso sportivo che lascia intravedere nuovi orizzonti come dimostra la presenza, domenica prossima, di cavalli provenienti da ogni parte d’Europa. A presenziare a questa giornata, in cui, oltre alla “Meydan Cup”, si disputeranno il 66º Criterium di Pisa e il 14º premio “Andred”, è stato invitato l’ambasciatore Saqer Nasser Ahmed Abdullah Alraisi. La sua presenza darebbe una sottolineatura importante all’evento sportivo.
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