Toscana
Riformisti-Patto Civico, una pausa di riflessione
L’intesa verso le prossime elezioni comunali è stata al momento congelata Confronto con il Partito democratico, ma resta la linea di autonomia della lista
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PISA. Per ora la chiamano “pausa di riflessione”. La sostanza è che Riformisti e Patto Civico non stanno correndo più insieme in vista delle elezioni comunali. La lista che esprime in giunta l’assessore Federico Eligi è uscita dal Patto che vede Antonio Veronese candidato sindaco. Una sorpresa almeno per come è stata appresa dal Partito democratico, che martedì sera aveva organizzato un incontro con il Patto Civico per parlare di un’eventuale e difficile alleanza per le amministrative. Ma al tavolo del confronto si sono presentati solo i Riformisti, specificando di non rappresentare il Patto Civico.
Nessuno al momento parla di rottura definitiva. Ci sarebbe però una lettera con comunicazione formale dei Riformisti al Patto Civico sull’uscita dalla nuova compagine. La pausa di riflessione, da parte dei Riformisti, sarebbe motivata dall’esigenza di fare approfondimenti interni sui contenuti del programma elettorale. Dietro le quinte della “pausa” ci sarebbe qualche mossa, evidentemente ritenuta di troppo, da parte del Patto Civico verso le posizioni del centrodestra. Un ammiccamento di cui si vorrebbero verificare gli sviluppi.
Peraltro, al tavolo con il Pd i Riformisti hanno ribadito la loro linea di autonomia rispetto alla coalizione di centrosinistra. Per la lista erano presenti il coordinatore Rolando Vivaldi, Federico Eligi, il consigliere comunale Odorico Di Stefano e Claudio Salati. Per i democratici il segretario cittadino Giovanni Viale ed altri componenti tra cui i consiglieri comunali Sandro Gallo e Maria Antonietta Scognamiglio. Ribadita nella circostanza l’intenzione di non uscire dalla maggioranza che governa Palazzo Gambacorti in rispetto al programma di mandato condiviso sin dall’inizio. (f.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nessuno al momento parla di rottura definitiva. Ci sarebbe però una lettera con comunicazione formale dei Riformisti al Patto Civico sull’uscita dalla nuova compagine. La pausa di riflessione, da parte dei Riformisti, sarebbe motivata dall’esigenza di fare approfondimenti interni sui contenuti del programma elettorale. Dietro le quinte della “pausa” ci sarebbe qualche mossa, evidentemente ritenuta di troppo, da parte del Patto Civico verso le posizioni del centrodestra. Un ammiccamento di cui si vorrebbero verificare gli sviluppi.
Peraltro, al tavolo con il Pd i Riformisti hanno ribadito la loro linea di autonomia rispetto alla coalizione di centrosinistra. Per la lista erano presenti il coordinatore Rolando Vivaldi, Federico Eligi, il consigliere comunale Odorico Di Stefano e Claudio Salati. Per i democratici il segretario cittadino Giovanni Viale ed altri componenti tra cui i consiglieri comunali Sandro Gallo e Maria Antonietta Scognamiglio. Ribadita nella circostanza l’intenzione di non uscire dalla maggioranza che governa Palazzo Gambacorti in rispetto al programma di mandato condiviso sin dall’inizio. (f.l.)
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