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Pisa

Festa della Toscana mercoledì 13 il 18º anniversario

PISA. Un appuntamento che supera l’idea di commemorazione e guarda al futuro, quello previsto in occasione della Festa della Toscana. La ricorrenza celebra l’abolizione legale della pena di morte,...

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PISA. Un appuntamento che supera l’idea di commemorazione e guarda al futuro, quello previsto in occasione della Festa della Toscana. La ricorrenza celebra l’abolizione legale della pena di morte, avvenuta per la prima volta nel Granducato di Toscana, il 30 novembre 1786, quando Pietro Leopoldo D’Asburgo Lorena promulgò una rivoluzionaria riforma penale. Quale migliore spunto, allora, per aprire una riflessione sui primari valori civili, con la mattinata celebrativa prevista per mercoledì 13 dicembre agli Arsenali Repubblicani.

«Da anni Pisa organizza iniziative per questa festa e collabora con l’Ufficio Scolastico, promuovendo la partecipazione dei giovani - dice il presidente del consiglio comunale, Ranieri Del Torto -. Mercoledì prossimo è in programma molto più che un incontro istituzionale perché a prendere parte attiva saranno soprattutto la Consulta Provinciale degli Studenti e gli istituti Carducci, Santoni, Galilei-Pacinotti e Buonarroti».

«Ci siamo riuniti in attesa della giornata del 13 dicembre - spiega Andrea Aretini, presidente della Consulta Provinciale Studenti - per riflettere sui diritti umani, un tema più che mai attuale. Di fronte ad un’immigrazione gestita con approccio emergenziale e alla crisi della solidarietà, noi studenti non vogliamo restare indifferenti». Un aspetto importante quello della partecipazione delle scuole superiori che, a detta del professor Giacomo Tizzanini, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, «sarebbe opportuno estendere anche ai ragazzi delle medie e, perché no, ai più piccoli».

«Sono i bambini di oggi a formare la società del futuro e non è mai troppo presto per imparare ad essere cittadini», aggiunge Tizzanini. Alla celebrazione anche il plauso del presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani. «Quest’anno - dice Giani - sono particolarmente orgoglioso nel dire che la Festa della Toscana diventa maggiorenne, compie diciotto anni di età. Un traguardo che per noi è un fiore all’occhiello».

Diretta dell’evento su www.comunedipisa.it e www.puntoradio.fm. Il 1° marzo 2018, anniversario della morte di Pietro Leopoldo, a Palazzo Reale, dove il Granduca firmò il “Codice Leopoldino”, verrà apposta una targa dell’evento.

Carlotta Lattanzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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