Il Tirreno

Pisa

i dettagli sul nuovo impianto 

I tornelli saranno spostati a sei metri di altezza

I tornelli saranno spostati a sei metri di altezza

PISA. «Lo stadio di Pisa non può essere solo uno stadio». Lo slogan è nelle prime pagine del progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’Arena presentato da Ire e dallo Studio Iotti+Pavarani....

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Lo stadio di Pisa non può essere solo uno stadio». Lo slogan è nelle prime pagine del progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’Arena presentato da Ire e dallo Studio Iotti+Pavarani. Tre i destinatari indicati come beneficiari degli effetti del progetto: la comunità sportiva «che desidera un nuovo impianto, più capiente, attrezzato, sicuro e funzionale»; i residenti di Porta a Lucca «per i quali l’impianto esistente genera notevoli disagi, prevalentemente a causa della chiusura al traffico carrabile delle strade al contorno nei giorni della partita»; e infine l’intera cittadinanza, nonché l’ampia comunità di turisti in zona Duomo, «che potranno trovare nello stadio nuovi servizi pubblici e commerciali, nuove dotazioni di parcheggi e al contempo un’occasione per la riqualificazione di una parte della città».

La “nuova” Arena è pensata su due livelli. Quello in alto riguarda i flussi degli spettatori degli eventi sportivi («o degli spettacoli e concerti che vorranno essere ospitati dall’Arena», si specifica) che saranno infatti “accompagnati”, attraverso rampe ed ampie gradonate a pendenza “dolce”, verso una piattaforma rialzata a quota 5,80 metri che serve ad anello l’intero perimetro dello stadio. Tale spazio rialzato costituisce il nuovo sistema di ingresso e deflusso ai settori dello stadio, con eliminazione dal sistema dei “cancelli”, in occasione degli eventi sportivi. Su quella piattaforma sopraelevata saranno infatti collocati i tornelli di accesso ai settori, così come le relative vie d’uscita.

Spostando alla quota rialzata il funzionamento dei flussi connessi allo stadio, si liberano tutti i fronti di tale basamento ad una fruizione diretta dalla strada. Si creano così tutti gli spazi destinati alle attività commerciali e ricreative essenziali per il business del nuovo “sistema stadio”. L’area più interessata è quella dietro la curva Nord, in via Rindi, con un porticato di invito agli spazi commerciali (di vicinato) ospitati sotto la piattaforma. Tale galleria prosegue in diagonale fino a riconnettersi con via Rosmini, collegandosi ai locali per lo spazio espositivo e di vendita del Pisa Sc (individuati sotto della tribuna esistente opportunamente riqualificata, ma con un affaccio diretto sulla strada). Nello spazio d’angolo più rappresentativo si colloca il caffè-ristorante, baricentrico rispetto agli spazi commerciali e allo spazio espositivo del Pisa Sc, con affaccio su entrambe le strade e la possibilità di godere di ampie distese estive su entrambi i fronti.

In altre parole, l’immagine che se ricava è di uno stadio che si “avvicina” al campo con le tribune e che si “alza” per mitigare il più possibile l’impatto sul quartiere.

Riguardo ai parcheggi, il progetto comprende l’eliminazione degli spazi di sosta in via Rosmini, nel piazzale dietro la tribuna coperta, e sostituzione con area pedonale. La realizzazione dei nuovi parcheggi è prevista su due piani (fuori terra) praticamente lungo l’attuale gradinata e parte della curva Sud. Quasi 400 posti auto a rotazione, su una superficie di 12mila mq.

Tale parcheggio avrà l’accesso e l’uscita su via Rindi, nell’angolo nord-est dell’impianto, il più possibile decentrato rispetto ai flussi pedonali. Disporrà di uscite pedonali sia verso via Rosmini che verso via Bianchi, «ma - come si legge nel progetto - il flusso principale degli utenti verrà convogliato verso la galleria commerciale. «Posto a meno di 200 metri da Piazza dei Miracoli riteniamo che tale parcheggio - scrivono i progettisti - possa essere un plus sostanziale delle dotazioni dell’impianto, capace di intercettare ampie fasce di visitatori e turisti diretti al nucleo monumentale della città e così assicurando un flusso costante capace di far vivere gli spazi commerciali, espositivi, ricreativi e di ristoro collocati all’interno del sistema stadio». (f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa