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Renzi al Centro Piaggio lancia la sfida a Grillo

Renzi al Centro Piaggio lancia la sfida a Grillo

Il treno del Pd fa tappa a Pisa. Il segretario dem visiterà il polo universitario Il leader M5s utilizzò uno dei robot per i suoi spettacoli, ma poi “licenziò” l’umanoide

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PISA. Qui, in una delle eccellenze di Italia, dove si costruisce il futuro della medicina, del lavoro e della ricerca con la robotica. Qui, dove fino a due anni fa era di casa Beppe Grillo. No, Matteo Renzi non sceglie mai le sue mosse a caso. E non è casuale che “Destinazione Italia” si fermi al Centro Piaggio dell’università di Pisa. Il treno del Pd, concepito dal segretario dem come un viaggio nell’Italia delle eccellenze e un lungo itinerario di ascolto fra i cittadini dopo la sconfitta del referendum, tocca anche la città della Torre laddove più di tutti forse finora era riuscito a incunearsi l’avversario, e cioè il Movimento 5 stelle.

Proprio il leader dei pentastellati si era rivolto agli studiosi del polo di Porta Nuova per poter portare sulla scena dei suoi spettacoli Face, l’umanoide realizzato da un team di ricercatori del centro pisano guidati dal professor Danilo De Rossi. Un “Blade Runner” che riesce a esprimere rabbia, gioia, disgusto, tristezza, stupore paura con il volto, a combinare le emozioni e così ad avvicinarsi all’espressività dell’uomo. Uno delle invenzioni geniali degli studiosi che però Grillo ha “licenziato” due anni fa dopo dieci spettacoli. Bello, ma troppo ingombrante. Certo, il comico non ha lasciato un brutto ricordo fra i 100 ricercatori guidati dalla direttrice Arti Ahluwalia anche se non si vede a Pisa da due anni. Ha sempre chiesto di non voler far sapere delle sue visite agli attivisti locali, oltre che ai giornalisti, proprio per non confondere arte e politica. L’interesse per il lavoro al Centro Piaggio – dice chi l’ha visto almeno un paio di volte alla facoltà di Ingegneria – è sempre stato per la scienza e l’innovazione. Lo stesso che Renzi ha rilanciato domenica dal palco della Leopolda citando proprio l’umanoide inventato da Ridley Scott. L’arrivo in via Diotisalvi è previsto intorno alle 16, 30. Il treno del Pd si fermerà a San Rossore. Ma la tappa pisana del segretario dem sarà anche un’occasione per capire qualcosa in più sulla sfida che il partito si prepara ad affrontare per le amministrative. Da mesi in città rimbalzano nomi e notizie sul candidato alla successione di Marco Filippeschi. Sebbene non abbia nessuna intenzione di lasciare l’esperienza da parlamentare e i progetti avviati sulla sanità alla Camera, Federico Gelli è ancora in cima alla lista dei più gettonati insieme all’assessore Andrea Serfogli. Se il deputato accettasse di sacrificarsi per la città, si aprirebbe uno spazio in Parlamento per Antonio Mazzeo. Ma il vicesegretario toscano e consigliere regionale a capo della commissione costa smentisce ormai sistematicamente. «Riportare il segretario sul nostro territorio in occasione di questo giro nell’Italia che lavora, che studia, che produce – dice Mazzeo – era un impegno che ci eravamo presi e siamo contenti di essere riusciti a concretizzarlo».

Mario Neri



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