Il Tirreno

Pisa

Oltre 660mila euro dai parcheggi estivi sul litorale pisano

MARINA DI PISA. Oltre 660 mila euro di incassi dagli stalli blu sul litorale pisano. Un numero svelato non dall’amministrazione comunale - che lo farà in occasione si una assemblea pubblica il...

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MARINA DI PISA. Oltre 660 mila euro di incassi dagli stalli blu sul litorale pisano. Un numero svelato non dall’amministrazione comunale - che lo farà in occasione si una assemblea pubblica il prossimo 6 dicembre - ma il consigliere comunale di Noi Adesso Pis@ Fratelli d’Italia-An Maurizio Nerini. E senza dubbio un numero sul quale riflettere, come appunto intende fare il consigliere comunale. Che snocciola i numeri del 2016 e del 2017: «Incassi 2016 a Calambrone 144.000 euro, Tirrenia e Litoranea 206.000 e Marina 226 mila per un totale di 576mila. Incassi 2017 a Calambrone 120.000, a Tirrenia e Litoranea 252.000 e a Marina 292mila per un totale di 664mila. Questo vuol dire che le strisce blu per tutti i giorni a Marina e non solo per il fine settimana, hanno prodotto meno di 90 euro di contro al disagio provocato che ha visto numeri di afflusso inferiori».

Nerini contesta all’assessore alla mobiolità, Giuseppe Forte, di non aver evidenziato «che gli abbonamenti stagionali sono aumentati da 453 a 702, 36.240 euro contro 48.918, così come quelli per i residenti a Pisa da 400 a 683 passando da 20.000 euro a 31.350 di incasso, mentre si son ridotti i mensili da 753 a 702 (22.590 euro contro 17.262), e anche questi dati ci dicono qualcosa per esempio il calo di turismo da fuori Pisa». Nerini riferisce anche sul numero delle sanzioni: «che sono 7495, non si sa per quale importo e per quale motivo siano state elevate, a dimostrazione della mancanza di chiarezza nelle indicazioni date all'utenza».

«La mancanza di risposte su quali “siano stati i mezzi di comunicazione usati per pubblicizzare la fornitura del servizio dei bus pubblici gratuiti” e dichiarare di ritenere non necessarie “ulteriori rilevazioni al fine di poter ricostruire il quadro di utilizzo dei parcheggi a uso pubblico che tenga conto sia dell’afflusso residenziale che turistico” - continua Nerini - la dicono lunga, in barba a studi seri di monitoraggio, sulla volontà di fare solo cassa, obbiettivo nemmeno questo centrato». Nerini conclude diocendosi convinto che «l'assemblea del 6 dicembre prossimo si trasformerà in uno stucchevole spot elettorale dove si cercherà di far passare per strutturali questi fondi che non lo sono, recuperati mettendo direttamente le mani nelle tasche dei pisani con una sorta di nuova tassa».

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