Il Tirreno

Pisa

progettazione partecipata 

«Ecco come vogliamo la piazza»

Gli alunni di San Giusto consegnano al sindaco le loro proposte

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PISA. C’è chi vorrebbe uno skate park e chi semplicemente più giochi. E poi panchine, un’area picnic, un gazebo dedicato alla lettura e le telecamere di videosorveglianza. Gli studenti delle medie Fucini e delle elementari Lorenzini sembrano avere le idee chiare su come immaginano la Piazza Giusti di domani, il triangolo verde “recintato” da via Cavalcavia San Giusto, via dell’Aeroporto e via Giuseppe Montanelli, nel quartiere di San Marco-San Giusto.

È qui che ieri mattina si è tenuta la giornata di progettazione partecipata promossa dal Comune insieme ad Apes, Pisamo e Ctp4 per coinvolgere gli abitanti del quartiere nel progetto di riqualificazione della piazza, già finanziato dal Governo per mezzo del piano “periferie degradate”. Nei giorni scorsi, dopo alcuni incontri organizzati al Ctp della zona, i tecnici del Comune avevano distribuito all’interno dell’Istituto comprensivo Fucini un centinaio di questionari attraverso i quali far scegliere agli studenti quali elementi privilegiare. Ma i bambini hanno fatto anche di più, presentandosi in piazza con disegni e cartelloni che illustrano la loro idea di uno spazio più vivibile e accogliente. «Vi ringrazio per la vostra partecipazione ed il vostro entusiasmo – ha detto loro il sindaco Marco Filippeschi nel raccogliere i circa 100 questionari consegnatigli dagli studenti – continuate a lavorare anche nelle prossime settimane per aiutarci a migliorare la piazza ed il quartiere». Ai bambini, così come a tutti i cittadini intervenuti alla giornata di progettazione, il direttore dell’Apes Giorgio Federici ha mostrato la piattaforma di progettazione tecnologica Bim, che attraverso una ricostruzione in 3d dell’area, permetterà agli abitanti di seguire l’evoluzione del progetto anche da casa. L’idea è quella di chiudere al traffico veicolare il tratto di via Giuseppe Montanelli su cui si affaccia la piazza, in modo da creare una zona pedonale che, secondo il sindaco, porterebbe nuova linfa anche alle attività commerciali della zona. Alcune di queste, come la Caffetteria Elisir e l’edicola Bandelli, hanno contribuito alla riuscita della giornata di partecipazione, collaborando insieme ad altre realtà molto attive del quartiere, come il circolo Arci Alberone, il circolo Arci Balalajka, l’Unità Pastorale San Giusto-San Cosimo e Damiano, la Polisportiva Alberone, il Centro I Cappuccini, la Spi Cgil Pisa Sud e la magistratura San Marco del Gioco del Ponte. L’intervento su Piazza Giusti rientra nel più ampio progetto “Binario 14”, che prevede anche la riqualificazione di tutta l’area della stazione, la realizzazione del parco a verde di via Battisti, la riqualificazione energetica e funzionale delle case popolari di via Quarantola, con nuovi parcheggi per i residenti, l’edificazione di una nuova piazza in via Quarantola e di 24 nuovi alloggi popolari in via Da Morrona, interventi anti-allagamenti nel quartiere di San Giusto e San Marco e l’allargamento ciclopedonale del cavalcavia tra Sant’Ermete e La Cella. L’importo complessivo del progetto è quantificabile in 43milioni di euro.

Enza Chiappone

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