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Pisa

IN MANETTE ANCHE UN CONNAZIONALE 

Riconosciuto per uno sfregio gambiano arrestato per spaccio

Riconosciuto per uno sfregio gambiano arrestato per spaccio

PISA. Non era un semplice pusher. Il suo livello nel giro dello spaccio era superiore. Di poco, ma al di sopra di chi vende droga in piazza. Era il fornitore di marijuana. A tradirlo non è stata...

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PISA. Non era un semplice pusher. Il suo livello nel giro dello spaccio era superiore. Di poco, ma al di sopra di chi vende droga in piazza. Era il fornitore di marijuana. A tradirlo non è stata solo la frequenza con cui si faceva vedere in piazza dei Cavalieri e dintorni. Nell’ottobre 2015 venne aggredito da tre tunisini (due condannati e uno suicida in carcere) in piazza delle Vettovaglie. E nell’assalto fu sfregiato. Una ferita vistosa che si trasformò in un segno di riconoscimento per il gambiano di 26 anni che non è uscito dal giro. E anche quello è servito ai carabinieri e alla Guardia di finanza per tenerlo d’occhio e poi arrestarlo, insieme con un connazionale, per detenzione ai fini di spaccio.

È successo giovedì pomeriggio durante un controllo dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, dei cinofili, della Compagnia della Guardia di Finanza e dei militari dell’esercitio. La task force era in piazza Vallerini proprio per osservare i movimenti dei pusher. È in quel contesto che il gambiano è entrato nei radar delle forze dell’ordine. Li ha riconosciuti, anche se erano in borghese, e in sella alla sua bici ha cercato di allontanarsi. Una mossa goffa e controproducente. Lo hanno ragguiunto e fermato per poi portarlo in caserma per accertamenti. È stato fatto spogliare e dalle mutande sono apparsi 10 grammi di marijuana. Era stato visto nei giorni precedenti muoversi e incontrarsi con gli spacciatori di piazza dei Cavalieri.

C’era qualcosa di più del sospetto che li rifornisse. E così gli investigatori hanno deciso di perquisire la sua abitazione, in centro, a pochi metri dal punto in cui era stato fermato. In casa gli hanno trovato altri 220 grammi di marijuana e una bilancia di precisione. Al momento dell’irruzione c’era un altro gambiano di 32 anni, coinquilino del 26enne. Alla vista dei militari ha cercato di gettare la droga nel wc. C’è riuscito solo in parte. Per entrambi è scattato l’arresto, mentre per una marocchina presente nell’appartamento, considerata a conoscenza dei traffici dei due gambiani, i carabinieri si sono limitati alla denuncia.(p.b.)



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