Sicurezza
Dalla stazione al Duomo, le zone di intervento
Queste le aree individuate per l’applicazione del Daspo urbano.Area Stazione Centrale: piazza della Stazione, via Mascagni, rotatoria dell’Ordine di San Sepolcro, via Pellico, largo Padri della...
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Queste le aree individuate per l’applicazione del Daspo urbano.
Area Stazione Centrale: piazza della Stazione, via Mascagni, rotatoria dell’Ordine di San Sepolcro, via Pellico, largo Padri della Costituzione, piazza Sant’Antonio, via Mazzini, via Zandonai, via D’Azeglio, piazza Vittorio Emanuele II, via Croce (da piazza Vittorio a via Queirolo), via Queirolo, viale Bonaini (da via Queirolo a via Colombo), via Colombo, via Corridoni (da via Colombo a Piazza della Stazione). Sono compresi anche via Vespucci (da via Puccini a via Colombo) e le gallerie A e B di viale Gramsci ed i loggiati presenti in piazza della Stazione, viale Gramsci, piazza Vittorio, via Corridoni (da piazza della Stazione a via Puccini).
Area complesso monumentale Duomo: Piazza del Duomo, piazza Arcivescovado, piazza Manin, largo Cocco Griffi, via Cammeo, via Roma (da Piazza del Duomo a via Savi), via Santa Maria (da piazza Arcivescovado a piazza Cavallotti), via Maffi (da Piazza del Duomo a via San Ranierino).
Aree di parcheggio con consistenti flussi turistici: piazza Santa Caterina, piazza Carrara, piazza Sant’Antonio.
Area urbana di consistente flusso turistico: Corso Italia, piazza XX Settembre, Ponte di Mezzo, piazza Garibaldi, Borgo Stretto, via Oberdan.
L’ordine di allontanamento è rivolto per scritto con indicazione delle motivazioni dagli agenti di polizia accertatori. La durata è di 48 ore. Nei casi di reiterazione il questore può disporre il divieto di accesso alle aree in questione per un periodo fino a 6 mesi.
Se si tratta di persone condannate, con sentenza definitiva o confermata in appello negli ultimi 5 anni per reati contro la persona o il patrimonio, il questore può estendere la durata del divieto di accesso da 6 mesi a 2 anni.
Area Stazione Centrale: piazza della Stazione, via Mascagni, rotatoria dell’Ordine di San Sepolcro, via Pellico, largo Padri della Costituzione, piazza Sant’Antonio, via Mazzini, via Zandonai, via D’Azeglio, piazza Vittorio Emanuele II, via Croce (da piazza Vittorio a via Queirolo), via Queirolo, viale Bonaini (da via Queirolo a via Colombo), via Colombo, via Corridoni (da via Colombo a Piazza della Stazione). Sono compresi anche via Vespucci (da via Puccini a via Colombo) e le gallerie A e B di viale Gramsci ed i loggiati presenti in piazza della Stazione, viale Gramsci, piazza Vittorio, via Corridoni (da piazza della Stazione a via Puccini).
Area complesso monumentale Duomo: Piazza del Duomo, piazza Arcivescovado, piazza Manin, largo Cocco Griffi, via Cammeo, via Roma (da Piazza del Duomo a via Savi), via Santa Maria (da piazza Arcivescovado a piazza Cavallotti), via Maffi (da Piazza del Duomo a via San Ranierino).
Aree di parcheggio con consistenti flussi turistici: piazza Santa Caterina, piazza Carrara, piazza Sant’Antonio.
Area urbana di consistente flusso turistico: Corso Italia, piazza XX Settembre, Ponte di Mezzo, piazza Garibaldi, Borgo Stretto, via Oberdan.
L’ordine di allontanamento è rivolto per scritto con indicazione delle motivazioni dagli agenti di polizia accertatori. La durata è di 48 ore. Nei casi di reiterazione il questore può disporre il divieto di accesso alle aree in questione per un periodo fino a 6 mesi.
Se si tratta di persone condannate, con sentenza definitiva o confermata in appello negli ultimi 5 anni per reati contro la persona o il patrimonio, il questore può estendere la durata del divieto di accesso da 6 mesi a 2 anni.
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