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Pisa

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Piazza Duomo protagonista in uno speciale della Rai

Un momento delle riprese all’interno del Battistero
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Un momento delle riprese all’interno del Battistero

Sarà dedicata a Pisa una delle puntate della nuova trasmissione realizzata da Alberto Angela e incentrata sul patrimonio Unesco oltre la Torre

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PISA. «Pisa è un luogo sorprendente della genialità e della creatività, un esempio di quello che è l’Italia». È quanto dice Alberto Angela, in città per registrare il suo nuovo programma televisivo. I monumenti di Piazza dei Miracoli, patrimonio Unesco, sono al centro di una puntata di “Meraviglie-La penisola dei tesori”. La trasmissione andrà in onda a gennaio in prima serata su Rai 1. Ieri il noto scrittore e divulgatore scientifico ha girato qualche scena diretto da Gabriele Cipollitti, regista di programmi televisivi di successo e specializzato in documentari.

«Questo nostro programma ha l’obiettivo di far vedere come la nostra penisola ci abbia regalato opere d’arte in tutte le epoche - dice Angela -. A Pisa si trovano capolavori dell’ingegno impressionanti, con stili propri, penso al romanico pisano, e frutto dell’apertura della città sul mare e sulla cultura. La città ha creato un suo piccolo mondo, sia dal punto di vista commerciale sia delle idee. Ha costruito una sua identità non solo nell’arte, ma anche nella scienza. Il primo computer è stato costruito qui nel 1961, l’Italia è entrata nel mondo di internet nel 1986 grazie al primo “ping” da Pisa. Penso anche alla scoperta delle onde gravitazionali grazie a Virgo. È incredibile. Quando vado all’estero non vedo in centri di queste dimensioni un fermento di questo tipo».

Angela ha visitato il camminamento sulle mura cittadine e si è soffermato a lungo nel Camposanto monumentale. «La visuale dalle mura è bellissima: la prospettiva e l’inclinazione fanno esaltare il verde del prato, così vivo, che si sposa benissimo con il biancore dei monumenti - commenta Angela -. Volevo fare da tempo un servizio in questa piazza per far vedere che non c’è solo la Torre, ma anche altri monumenti assolutamente straordinari». Le scene girate nel Camposanto hanno spiegato il grande affresco di Buffalmacco. «La forza del “Giudizio Universale” è impressionante: osservarlo non ci permette solo di capire l’affresco, ma di entrare nella mente degli uomini e delle donne del Medioevo: si vedono le paure, le gioie, le angosce e anche la moda e le abitudini - dice ancora Angela -. La collezione di sarcofagi romani è pazzesca. Mi sono soffermato più volte. Rappresentano un vero e proprio museo dell’arte, studiato troppo poco».

La grande storia, secondo Angela, è composta da piccole storie da raccontare. E nel dire questo si nota la grande passione che lo studioso impiega nel suo seguitissimo lavoro divulgativo. «Mi piacerebbe tornare a registrare a Pisa. Quando vengo in questi luoghi mi impressiona la relativa eternità di certe opere, sopravvissute a guerre e saccheggi», chiosa il popolare giornalista, prima di concedersi agli autografi e alle foto con i fan. Il numeroso staff della Rai è stato guidato da “Pisa is movie” del Comune. Sergio Piane ha contribuito alla logistica, in collaborazione con l’Opera della Primaziale, e alla sceneggiatura. Le riprese continueranno nei prossimi giorni. (Sharon Braithwaite)

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