La manifestazione
Olimpia, un centro culturale e sociale per la comunità
VECCHIANO. Il taglio del nastro è arrivato. Tutto è pronto a Vecchiano per accogliere la quinta rassegna teatrale, come pronto è il Cinema Teatro Olimpia, il vero e proprio centro culturale di tutta...
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VECCHIANO. Il taglio del nastro è arrivato. Tutto è pronto a Vecchiano per accogliere la quinta rassegna teatrale, come pronto è il Cinema Teatro Olimpia, il vero e proprio centro culturale di tutta la comunità, ovvero il teatro dei cittadini. Un teatro costruito agli inizi del Novecento che il Comune di Vecchiano nel 2011 ha riportato ai suoi antichi splendori. «Quella del Teatro Olimpia, completata sei anni fa – racconta il sindaco Massimiliano Angori – è stata una ristrutturazione piuttosto impegnativa e lunga, dal momento che i lavori hanno riguardato l’intero edificio, con un impegno finanziario per l’acquisto, avvenuto nel 1993, costato al Comune 280mila euro, mentre per la ristrutturazione dell’intero edificio, la realizzazione dei nuovi camerini, insieme a quella del magazzino di servizio e di tutti i relativi arredi sono stati necessari 620 mila euro. Somme impegnate nei bilanci degli anni dal 2003 al 2011, con un contributo di circa 90mila euro a carico della Regione». Uno sforzo importante, come sottolineato dallo stesso primo cittadino, in tempi di tagli governativi pesanti come quelli imposti già nei primi anni Duemila dalle Finanziarie. «Ed indubbiamente, proprio a fronte di tali difficoltà, – continua Angori – è stata per noi una soddisfazione ancora maggiore riconsegnare ai vecchianesi un luogo simbolo per il nostro territorio come è questo cinema teatro, tempio di cultura ma anche e soprattutto di emozioni”. Un teatro, dunque, per i cittadini, ma soprattutto gestito dai cittadini e dove si realizza un esempio concreto di partecipazione attiva alla vita di comunità in ambito culturale. La peculiarità dell’Olimpia, ad oggi, è infatti, è anche quella di essere portato avanti direttamente dal Comune con il contributo di volontari delle associazioni locali che svolgono la funzione di maschera nelle serate degli spettacoli, dopo aver frequentato tra l’altro un apposito corso di formazione, oltre a partecipare in prima persona alla scelta del cartellone. Il Teatro Olimpia, con i suoi 220 posti a sedere, è da sempre nel cuore dei vecchianesi. Centro culturale e sociale dell’intero comune, l’Olimpia con i suoi film, i suoi veglioni, le sue orchestre, i suoi cantanti, le sue miss ha riempito la mente di ricordi di una intera generazione, ospitando anche, erano gli anni Settanta, grazie al Circolo Culturale Howl, cantautori a quel tempo non molto conosciuti, ma che in seguito avrebbero fatto la storia della canzone d’autore italiana. Parliamo di Guccini, Gaetano, Battiato e Dalla. Loro agli esordi, ma che calcarono le scene di questo grande teatro di provincia che di storia ne ha vista passare tantissima, arrivando fino ai nostri giorni con il nuovo sipario alzato domani sera. (r.g.)
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