Il Tirreno

Pisa

Maxi esercitazione in città: sarà simulato un disastro aereo

di Sharon Braithwaite
Maxi esercitazione in città: sarà simulato un disastro aereo

Decine di enti e centinaia le persone coinvolte nell’iniziativa  per testare il nuovo piano comunale di protezione civile

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PISA. Nella notte tra domani, sabato 25, e domenica 26 si terrà la simulazione di uno incidente aereo in prossimità dell’aeroporto Galilei. L’esercitazione servirà a valutare gli aggiornamenti apportati al piano comunale di protezione civile interno in caso di incidente, elaborato da Enac, Toscana Aeroporti e la 46° Brigata Aerea.

«Sarà simulato lo schianto di un AirColtan (una compagnia aerea immaginaria) nelle immediate vicinanze del sedime aeroportuale. È un’esercitazione molto importante che tiene conto di aspetti che tengono alcuni dei rischi del nostro territorio. Testeremo le procedure operative previste dal nostro piano di emergenza – spiega Paolo Ghezzi, vicesindaco e assessore con delega alla protezione civile – Siamo l’unica sede aeroportuale che dispone di un piano in caso di incidente aereo come questo: la sua redazione ha avuto un’accelerazione dopo il bruttissimo incidente di Viareggio». L’esercitazione è organizzata dalla Protezione Civile comunale e dalla Prefettura e vedrà la partecipazione della Direzione Aeroportuale Toscana dell’Enac, del Comando 46° Brigata Aerea e di Toscana Aeroporti spa, che nell’occasione testeranno le proprie procedure interne in caso di disastro aereo. Saranno coinvolte anche il comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il servizio 118 Pisa-Livorno, la questura, i carabinieri, Polizia Stradale, Polizia Municipale, Guardia di Finanza, Rete Ferroviaria Italiana, Croce Rossa Italiana di Pisa, Misericordia di Pisa, Pubblica Assistenza Pisa e Pubblica Assistenza Litorale Pisano e anche dei figuranti. «La pianificazione è complessa, individua diversi scenari operativi e dispone di molte competenze nella catena di intervento: il piano di protezione civile viene continuamente aggiornato alle normative e tarato in base al contesto. Esso prevede lo schianto interno o esterno di un aereo vicino allo scalo, anche all’interno che include Camp Darby. Determinate procedure ci vedono impegnati nel cercare di intervenire in situazioni che ci auguriamo non accadano, ma se accadranno ci troveranno preparati – aggiunge Ghezzi – Nei giorni successivi faremo un debriefing in vista della presentazione del piano aggiornato in consiglio comunale». L’obiettivo dell’esercitazione è quello di verificare in particolar modo la catena di allertamento tra le sale operative esterne e quelle interne all’aeroporto, la messa in sicurezza dell’area dell’incidente, il coordinamento tra le forze interne ed esterne all’aeroporto, l’attivazione del posto di comando avanzato presso cui dovranno convogliare i referenti dei servizi di soccorso per la gestione dell’incidente, l’assistenza ai familiari. In vista della simulazione, il Comune rinnova l’invito alla cittadinanza ad iscriversi al sistema “AlertPisa” per essere aggiornati in caso di emergenza.

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