Sicurezza
Dibattito sulla sinistra alla Leopolda, il no di Campo Progressista
PISA. Un incontro pubblico dal titolo “Di nuovo la Sinistra”, stasera alle 21, con l’intervento di esponenti nazionali delle forze che lavorano al progetto di una sinistra unita. Il dibattito,...
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PISA. Un incontro pubblico dal titolo “Di nuovo la Sinistra”, stasera alle 21, con l’intervento di esponenti nazionali delle forze che lavorano al progetto di una sinistra unita. Il dibattito, moderato dal direttore del Tirreno Luigi Vicinanza, si terrà nella sala convegni della Stazione Leopolda, in piazza Guerrazzi, con la partecipazione di Sandra Bonsanti di Libertà e Giustizia; Francesco Laforgia di Articolo Uno-Mdp; Giulio Marcon di Sinistra Italiana; Andrea Pertici di Possibile. Nel programma era stato annunciato anche Ciccio Ferrara di Campo Progressista, che però ha annunciato che non parteciperà all’incontro alla Leopolda.
Una polemica emersa su Facebook. Prima con un post di Campo Progressista Toscana: «Ci teniamo a precisare che l’on. Ferrara non sarà presente all’iniziativa e che Campo Progressista non è coinvolto nell’organizzazione di questa iniziativa. In bocca al lupo e buon lavoro». Poi la risposta, con un altro post, di Articolo Uno-Mdp Pisa: «L’iniziativa è stata concordata da Paolo Fontanelli con tutti i relatori circa quindici giorni fa, tra cui l’on. Ferrara che aveva preso anche visione del volantino ed ovviamente accettato l’invito. Se in questi giorni si sono verificati cambiamenti politici o di altro tipo non sappiamo o, comunque, non ci sono stati comunicati. Ovviamente liberi di decidere diversamente: in politica le cose si evolvono rapidamente. L’invito per noi è comunque confermato».
Secondo quanto dicono da Campo Progressista, un conto sarebbe stata la semplice partecipazione al dibattito da parte di un loro esponente, dall’altro l’associazione del simbolo, non prevista, all’iniziativa. Da qui l’annullamento della partecipazione di Ferrara.
«Anche a Pisa - scrivono i promotori del dibattito - si va realizzando il processo per la costruzione di una lista unitaria della sinistra per le ormai prossime elezioni politiche. Il progetto di un nuovo soggetto politico della sinistra si rende sempre più necessario in un contesto che vede il preoccupante ritorno di forze e di orientamenti di destra, con pulsioni antidemocratiche, e di consolidamento di un populismo funzionale agli attuali equilibri economici e sociali. La nuova legge elettorale nata dal patto tra Renzi, Berlusconi e Salvini, e approvata con gravi forzature istituzionali, crea le condizioni di una polarizzazione politica negativa per il Paese, soprattutto per le fasce sociali più deboli che hanno pagato e pagano il conto della crisi. In questo quadro è assolutamente necessario che riprenda forza una presenza di sinistra in grado di rappresentare davvero l’esigenza di una discontinuità e di un cambiamento nelle politiche economiche e sociali del Paese».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Una polemica emersa su Facebook. Prima con un post di Campo Progressista Toscana: «Ci teniamo a precisare che l’on. Ferrara non sarà presente all’iniziativa e che Campo Progressista non è coinvolto nell’organizzazione di questa iniziativa. In bocca al lupo e buon lavoro». Poi la risposta, con un altro post, di Articolo Uno-Mdp Pisa: «L’iniziativa è stata concordata da Paolo Fontanelli con tutti i relatori circa quindici giorni fa, tra cui l’on. Ferrara che aveva preso anche visione del volantino ed ovviamente accettato l’invito. Se in questi giorni si sono verificati cambiamenti politici o di altro tipo non sappiamo o, comunque, non ci sono stati comunicati. Ovviamente liberi di decidere diversamente: in politica le cose si evolvono rapidamente. L’invito per noi è comunque confermato».
Secondo quanto dicono da Campo Progressista, un conto sarebbe stata la semplice partecipazione al dibattito da parte di un loro esponente, dall’altro l’associazione del simbolo, non prevista, all’iniziativa. Da qui l’annullamento della partecipazione di Ferrara.
«Anche a Pisa - scrivono i promotori del dibattito - si va realizzando il processo per la costruzione di una lista unitaria della sinistra per le ormai prossime elezioni politiche. Il progetto di un nuovo soggetto politico della sinistra si rende sempre più necessario in un contesto che vede il preoccupante ritorno di forze e di orientamenti di destra, con pulsioni antidemocratiche, e di consolidamento di un populismo funzionale agli attuali equilibri economici e sociali. La nuova legge elettorale nata dal patto tra Renzi, Berlusconi e Salvini, e approvata con gravi forzature istituzionali, crea le condizioni di una polarizzazione politica negativa per il Paese, soprattutto per le fasce sociali più deboli che hanno pagato e pagano il conto della crisi. In questo quadro è assolutamente necessario che riprenda forza una presenza di sinistra in grado di rappresentare davvero l’esigenza di una discontinuità e di un cambiamento nelle politiche economiche e sociali del Paese».
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