Il Tirreno

Pisa

Pisa-Livorno, telecamere mobili tra le tifoserie dentro e fuori dallo stadio

di Pietro Barghigiani
(foto Fabio Muzzi)
◗
(foto Fabio Muzzi)

I poliziotti si muoveranno in borghese, due occhi elettronici fissi. Triplicate le forze dell’ordine: schierati trecento uomini

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Al centro ci sarà lo stadio. Intorno uno schieramento di forze dell’ordine triplicate rispetto alle gare casalinghe ordinarie del Pisa. Non è una partita come le altre quella contro il Livorno. E non è un derby di routine. Una sfida che manca da otto anni non può non essere caricata di un agonismo di campanile che impone attenzione e preparazione nella gestione dell’ordine pubblico.

Tra domani e venerdì è previsto un tavolo tecnico in questura per definire i dettagli del piano già messo a punto in prefettura in occasione delle riunione del comitato per la sicurezza.

Spetta alla questura la regia dei controlli che già dalla mattina (la partita inizierà alle 14,30) verranno avviati nell’area intorno all’Arena Garibaldi. Se il quartiere di Porta a Lucca lamenta danni l’invasività delle partite casalinghe, mai come domenica l’apice dei disagi troverà la sua traduzione più pratica.

Numeri di agenti e carabinieri a parte, per garantire un monitoraggio più accurato la questura utilizzerà il reparto della scientifica con poliziotti dotati di telecamere. Saranno cinque a cui si aggiungeranno due impianti di videosorveglianza fissa da installare all’esterno dello stadio.

La protesta dei tifosi nerazzurri di non entrare per la mancata deroga che avrebbe consentito di ampliare la capienza dell’Arena significa che centinaia di persone resteranno fuori.

Data la risicata disponibilità dei biglietti per i livornesi (430) è quasi scontata anche la loro presenza fuori dall’impianto. Se sugli spalti l’assegnazione dei posti può essere un deterrente e agevola l’assenza di contatti, ritrovare le due tifoserie all’esterno è uno scenario che non fa stare tranquilli. «A breve terremo un tavolo tecnico per la gestione della partita – spiega il questore Alberto Francini –. Dobbiamo solo organizzarci con qualche elemento in più. La scientifica sarà presente con un numero di telecamere maggiore in giro. Saranno sia fisse che mobili, capaci di fornire immagini nitide di fare zoom e cogliere dettagli. Gli agenti gireranno con la telecamerina. È un dispositivo che è già stato messo in atto in occasione di partite delicate come quella contro lo Spezia».

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:sport:1.16150265:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/sport/2017/11/21/news/pisa-livorno-venduti-solo-7-biglietti-della-curva-ospiti-macchinette-guaste-1.16150265]]

Nella trincea dell’ordine pubblico gli obiettivi sono molteplici, ma univoci: impedire eventuali contatti tra tifoserie e gli eccessi dei singoli da dover tenere d’occhio anche e soprattutto fuori dall’Arena, a seconda delle pieghe che prenderà la partita. Confermati i rinforzi chiesti dal questore.

Alla fine in assetto antisommossa si muoveranno in strada 300 tra agenti e carabinieri, circa 200 in più rispetto allo standard casalingo.

Domenica l’accesso nell’area dello stadio, inclusa in una sorta di quadrilatero da bollino rosso, sarà molto più rigido con controlli anticipati negli orari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web