Il Tirreno

Pisa

Disponibili i vaccini contro l’influenza

Reperibili dai medici di famiglia e nei centri socio-sanitari autorizzati alla somministrazione

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PISA. Sono a disposizione da alcuni giorni negli ambulatori di medici di famiglia e pediatri di libera scelta, oltre che nei centri socio sanitari deputati alla somministrazione, le dosi di vaccino per la campagna antinfluenzale 2017-2018 organizzata sul territorio dell’Azienda Usl Toscana nord ovest.

La vaccinazione è il mezzo disponibile più efficace e sicuro per prevenire l’influenza e per ridurre le complicanze, temibili soprattutto per le persone anziane o con patologie croniche. La protezione si sviluppa due settimane dopo la somministrazione del vaccino, con un’efficacia di alcuni mesi.

L’obiettivo della vaccinazione è quello di prevenire le complicanze e ridurre del 70-80 per cento la mortalità legata all'influenza.

Quando e come vaccinarsi. Il periodo ideale per vaccinarsi è quello dei mesi di novembre e dicembre: il vaccino, come già detto, diventa efficace dopo circa due settimane dal momento della somministrazione ed i picchi epidemici si verificano di solito tra la fine di dicembre e i primi di febbraio.

Dove vaccinarsi. Per vaccinarsi sono attivi i consueti canali. Il consiglio è di rivolgersi al proprio medico di famiglia, al proprio pediatra di libera scelta oppure alle sedi distrettuali in cui viene garantita la vaccinazione (qui l’elenco di tutti i distretti dell’Azienda http://www.uslnordovest.toscana.it/distretti).

Vaccinazione: per chi è gratuita. Ad anziani sopra i 65 anni e cittadini appartenenti alle categorie a rischio la vaccinazione viene offerta gratuitamente, tramite i medici di famiglia, i pediatri e gli ambulatori Asl. Nelle categorie a rischio rientrano bambini (di età superiore a 6 mesi) e adulti affetti da particolari patologie croniche (malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio, circolatorio, renale, malattie degli organi emopoietici, diabete e altre malattie dismetaboliche, sindromi da malassorbimento intestinale, fibrosi cistica, altre malattie congenite o acquisite che comportino carente o alterata produzione di anticorpi, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici), bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, bambini pre-termine e di basso peso alla nascita.

La vaccinazione è gratuita anche per le donne che sono nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, per gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, per il personale di assistenza o i familiari di soggetti ad alto rischio.

La vaccinazione antipneumococcica. Oltre che per i soggetti a rischio, per i sessantacinquenni (nel 2017 i nati nell’anno 1952) è garantita gratuitamente anche la vaccinazione contro lo pneumococco, infezione batterica principale responsabile delle polmoniti che colpiscono prevalentemente gli adulti ed in particolare quelli affetti da specifiche patologie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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