Attenzione
Primo accordo sottoscritto in provincia
Il sindaco Filippeschi: «Un bilancio di previsione con cui manteniamo alti i valori sociali»
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PISA. «Non è solo un documento che riguarda il bilancio di previsione, ma la dimostrazione che si possono affrontare i grandi temi della città mantenendo allo stesso tempo alti i valori sociali».
Quello firmato ieri a Palazzo Gambacorti è il primo accordo raggiunto a livello provinciale tra Comune e sindacati nel percorso di contrattazione sociale avviato lo scorso settembre dalle parti sociali con la presentazione a tutti i Comuni della provincia della piattaforma elaborata insieme alle rappresentanze dei sindacati dei pensionati.
«Gli impegni assunti valgono per il bilancio di previsione da approvare a dicembre, ma sono anche punti di riferimento per il futuro – commenta il sindaco Marco Filippeschi –. Si tratta del primo accordo sottoscritto a livello provinciale che può fare da apripista per gli altri Comuni nella contrattazione sociale».
All’appello dei sindacati confederali hanno risposto infatti solo la metà dei Comuni e per l’altra (esclusa Pisa) non è stata ancora raggiunta l’intesa.
«Questo accordo è la dimostrazione che con le dovute capacità di ascolto, unite alla volontà politica di affrontare i problemi con le risorse a disposizione, è possibile produrre risultati concreti per le persone, in particolare per quelle con maggiori difficoltà economiche e sociali – sottolinea Antonio Ledda, segretario generale della Cgil di Pisa –. Incidere sulla fiscalità, avere attenzione alle tariffe, affrontare i problemi dell’abitare, fanno di questa intesa il punto di partenza per gli accordi che ci apprestiamo a definire anche con gli altri Comuni dell’area pisana».
«Un documento aggiunge Angelo Colombo, sub-commissario della Uil di Pisa – che aiuta a costruire una città più solidale con chi, in particolare, ha subito e continua a subire la crisi».
L’accordo sottoscritto sarà proposto tra i vari punti che arriveranno sui tavoli delle commissioni consiliari in vista dell’approdo del bilancio di previsione in consiglio comunale, previsto tra il 18 e il 22 dicembre.
«Un accordo ottenuto in tempi rapidi, che garantisce tutti i servizi fino ad oggi erogati da Palazzo Gambacorti, alcuni dei quali potrebbero pesare un po’ meno sulle tasche di una parte delle famiglie pisane – conclude Gianluca Federici, segretario generale della Cisl di Pisa – e che punta ad alleviare i problemi, economici ma non solo, derivati dalla crisi».
(d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Quello firmato ieri a Palazzo Gambacorti è il primo accordo raggiunto a livello provinciale tra Comune e sindacati nel percorso di contrattazione sociale avviato lo scorso settembre dalle parti sociali con la presentazione a tutti i Comuni della provincia della piattaforma elaborata insieme alle rappresentanze dei sindacati dei pensionati.
«Gli impegni assunti valgono per il bilancio di previsione da approvare a dicembre, ma sono anche punti di riferimento per il futuro – commenta il sindaco Marco Filippeschi –. Si tratta del primo accordo sottoscritto a livello provinciale che può fare da apripista per gli altri Comuni nella contrattazione sociale».
All’appello dei sindacati confederali hanno risposto infatti solo la metà dei Comuni e per l’altra (esclusa Pisa) non è stata ancora raggiunta l’intesa.
«Questo accordo è la dimostrazione che con le dovute capacità di ascolto, unite alla volontà politica di affrontare i problemi con le risorse a disposizione, è possibile produrre risultati concreti per le persone, in particolare per quelle con maggiori difficoltà economiche e sociali – sottolinea Antonio Ledda, segretario generale della Cgil di Pisa –. Incidere sulla fiscalità, avere attenzione alle tariffe, affrontare i problemi dell’abitare, fanno di questa intesa il punto di partenza per gli accordi che ci apprestiamo a definire anche con gli altri Comuni dell’area pisana».
«Un documento aggiunge Angelo Colombo, sub-commissario della Uil di Pisa – che aiuta a costruire una città più solidale con chi, in particolare, ha subito e continua a subire la crisi».
L’accordo sottoscritto sarà proposto tra i vari punti che arriveranno sui tavoli delle commissioni consiliari in vista dell’approdo del bilancio di previsione in consiglio comunale, previsto tra il 18 e il 22 dicembre.
«Un accordo ottenuto in tempi rapidi, che garantisce tutti i servizi fino ad oggi erogati da Palazzo Gambacorti, alcuni dei quali potrebbero pesare un po’ meno sulle tasche di una parte delle famiglie pisane – conclude Gianluca Federici, segretario generale della Cisl di Pisa – e che punta ad alleviare i problemi, economici ma non solo, derivati dalla crisi».
(d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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