Sicurezza
Lite a coltellate: sotto processo per tentato omicidio
Lo accusano di tentato omicidio. Contro un connazionale. Solo che il giudizio a carico di Ousmane Mbengue, 35 anni, è uno dei tanti processi che vengono celebrati ai nomi e non alle persone in carne...
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Lo accusano di tentato omicidio. Contro un connazionale. Solo che il giudizio a carico di Ousmane Mbengue, 35 anni, è uno dei tanti processi che vengono celebrati ai nomi e non alle persone in carne e ossa. Sì, perché il senegalese - difeso dall’avvocato Caterina Baroni – è sparito. Ha preso parte all’inizio del dibattimento e poi si è volatilizzato. Resta il capo di imputazione per un’aggressione a suon di fendenti dopo la quale venne arrestato dalla Polfer. Ieri, davanti al primo collegio del Tribunale e al pm Paola Rizzo è stato sentito un agente della polizia ferroviaria che nel 2015 arrestò Mbengue. Irreperibili alcuni testi e anche la parte offesa, il processo è stato aggiornato al giugno 2018. L’imputato è stato arrestato a giugno per spaccio e, sempre nel 2015, era stato protagonista di una rapina violenta ai danni di un bengalese. (p.b.)
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