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Pisa

Borseggiatrice sputa contro guida turistica

Borseggiatrice sputa contro guida turistica

L’operatrice denuncia: «L’avevo fatta allontanare dai vigili dopo aver capito che puntava la mia comitiva di giapponesi»

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PISA. Presa a sputi da una borseggiatrice. La sua colpa? Averla fatta allontanare dai vigili urbani dopo aver capito che la giovane ladruncola stava puntando una comitiva di giapponesi a cui la destinataria dell’oltraggio a base di saliva faceva da guida turistica.

È uno sfogo affidato a Facebook quello di Laura Bartoli, giovane, ma già esperta divulgatrice delle bellezze di Piazza dei Miracoli con una passione per popolo e tradizioni del Sol Levante.

L’episodio viene raccontato seguendo i vari fotogrammi che lo hanno scadenzato. L’incontro ravvicinato è quello con la storica, ancorché giovanile, borseggiatrice rom che vanta, si fa per dire, 135 denunce per furto (il numero iniziale di 236 diffuso in una commissione comunale da una agente della municipale con delega sindacale è stato corretto al ribasso dal comando di via Battisti).

«Piazza del Duomo. Segnalo ai vigili la presenza della borseggiatrice con più di 230 denunce e il suo adocchiare il mio gruppo di giapponesi in visita al Duomo – scrive Bartoli –. Loro la invitano a lasciare la piazza. Lei mi passa accanto mi sputa e mi minaccia. Dopo un primo attimo di stupore, vado dagli stessi vigili dicendo ciò che era accaduto. “Se vuoi vai a fare una denuncia”. Questa è stata la loro risposta. Appena finisco la visita alla piazza vado dalla polizia. “I vigili sarebbero dovuti intervenire, visto che si tratta di un’aggressione. Avrebbero almeno dovuto chiedere i documenti e fermare chi l’ha aggredita. Avrebbero dovuto chiamare una pattuglia, come da procedura”. Perché non è stato fatto quello che secondo la legge doveva esser fatto? Perché invece si è lasciato correre?» La guida è amareggiata non solo per la vulnerabilità che la rende impotente, lei come gli altri operatori al seguito di comitive. Il suo disagio cresce per non essersi sentita tutelata dalla municipale. Sul caso il comandante Michele Stefanelli premette di dover fare verifiche puntuali prima di potersi esprimere. A margine aggiunge: «Può essere che i vigili non hanno visto la scena. E, comunque, serve sempre una denuncia formale per procedere».(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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