Italia
Tempi lunghi per i lavori sul ponte di viale D’Annunzio
MARINA DI PISA. Dal 6 novembre scorso un tratto del viale D’Annunzio all’altezza del ponte sul canale Arnino, praticamente a poche centinaia di metri dall’inizio dell’abitato di Marina, è stato...
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MARINA DI PISA. Dal 6 novembre scorso un tratto del viale D’Annunzio all’altezza del ponte sul canale Arnino, praticamente a poche centinaia di metri dall’inizio dell’abitato di Marina, è stato istituito un senso unico alternato con semaforo e restringimento della carreggiata oltre al divieto di transito dei mezzi pesanti dalle 10 tonnellate in poi. La strada è di competenza provinciale ed stato proprio su segnalazione degli addetti della Provincia, che hanno rilevato un importante deterioramento della soletta armata del ponte, che si è dovuti ricorrere al senso unico alternato e al dirottamento dei mezzi pesanti sulla Pisorno. Ma quello che preoccupa i marinesi, non è soltanto la stabilità del ponte, quanto la possibile durata dei lavori in vista della prossima stagione. A sollevare il problema e a farsi interprete delle preoccupazioni c’ha pensato il consigliere Maurizio Nerini (Noi Adesso Pis@) con un question time all’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli. «La Provincia ha dato incarico ad una società di procedere ad una progettazione che è già in corso e dopo i lavori saranno appaltati – spiega Serfogli - secondo le procedure di legge con l’obiettivo, salvo imprevisti, di riaprire la strada per l’inizio dell’estate. Naturalmente, noi vigileremo che i tempi vengano rispettati». Ma quell’affermazione: “salvo imprevisti”, è bastata per mettere in allarme Nerini. «È questo quello che terrorizza i marinesi – afferma Nerini - gli imprevisti di natura procedurale che allungano i tempi e questo mi fa pensare, che i marinesi dovranno prepararsi ad affrontare la prossima stagione ancora in queste condizioni. Eppure si tratta di soli sei metri di ponte. Intanto, - continua il consigliere -, ho proposto di far utilizzare, almeno ai residenti, una stradina parallela che porta al maneggio e introduce ai villaggi vicino. Comunque – conclude – dal momento che è stato verificato che, sia i mezzi di soccorso che i gli autobus possono transitare, bisognerebbe che provvedessero a spostare la fermata del pullman che si trova sul ponte».
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