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Sciopero al Galilei, l’aeroporto verso un martedì nero

Sciopero al Galilei, l’aeroporto verso un martedì nero

Il 21 la protesta contro il piano delle esternalizzazioni Ieri il volantinaggio della coalizione “Diritti in comune” 

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PISA. «Non esistono sufficienti garanzie occupazionali e salariali per gli addetti di Toscana Aeroporti».

Sarà il “martedì nero” del sistema aeroportuale toscano. Il 21 novembre i dipendenti degli scali di Pisa e Firenze incroceranno le braccia per quattro ore (dalle 13 alle 17) per contestare il piano di esternalizzazioni deciso da Toscana Aeroporti. L’agitazione, indetta da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-Trasporti e Ugl, è il primo di una serie di scioperi che i sindacati “minaccia” di proclamare se la società che gestisce gli aeroporti Galilei e Vespucci non ritirerà il piano di riorganizzazione aziendale che prevede la vendita del settore handling (personale di check in, biglietterie, rampe) dei due scali e l’esternalizzazione del settore security di Pisa. Un piano che coinvolge circa 800 dipendenti.

«Siamo molto preoccupati – sottolineano i sindacati –. Non esistono sufficienti garanzie occupazionali e salariali per gli addetti di Toscana Aeroporti; garanzie che non sono emerse al tavolo aziendale, né in quello in prefettura e per questo riteniamo che Toscana Aeroporti, azienda sana ed in crescita, debba fare il massimo sforzo per la tutela del proprio personale».

Alla mobilitazione aderisce anche “Diritti in comune”, la coalizione di sinistra nata per concorrere alle prossime amministrative. «Questo piano avrà ripercussioni negative non solo sul personale, ma anche sui viaggiatori, comportando un peggioramento dei servizi e dei livelli di sicurezza», accusano i membri di Possibile, Rifondazione comunista, Una città in comune e Sinistra Italiana riuniti ieri pomeriggio davanti al Galilei per un volantinaggio. «Una manovra – proseguono – per aumentare gli utili a scapito dei lavoratori, in cui le maggiori responsabilità sono politiche e in particolare di chi ha appoggiato la privatizzazione dell’aeroporto pisano».

Il progetto di esternalizzazione sarà uno dei temi principali che saranno discussi in consiglio comunale probabilmente nella seduta del prossimo 5 dicembre, quando all’ordine del giorno confluiranno le varie richieste di discussione sull’aeroporto presentate dalle forze di opposizione, ma anche dal sindaco Marco Filippeschi.(d.r.)

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