La manifestazione
I giardini della scuola un rifugio per drogati
di Carlo Venturini
PISA. Siringhe, scritte col sangue, kit per fumare il crack, preservativi usati. Il bazar dello spaccio, del consumo di droga e del degrado ha aperto i battenti nei giardinetti delle scuole...
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PISA. Siringhe, scritte col sangue, kit per fumare il crack, preservativi usati. Il bazar dello spaccio, del consumo di droga e del degrado ha aperto i battenti nei giardinetti delle scuole elementari Zerboglio. «L’asessore Chiofalo pensa ai diritti gender, per noi vengono prima quelli della sicurezza dei bambini». A parlare e a denunciare la grave incuria e pericolosità dei giardini delle Zerboglio, è Raffaele Latrofa capo gruppo di Pisa nel cuore. «Tutti sapevano ma nessuno ha mosso un dito – continua il consigliere –. La gravità della situazione alle Zerboglio è stata comunicata dal dirigente scolastico ed i vigili urbani sono in possesso delle chiavi del cancello ma tutta la schifezza pericolosa è ancora là». Latrofa assieme alla presidente di Pisa nel cuore, Linda Sozzi, fa il punto sulla questione sicurezza nelle scuole pisane denunciando che ci vorrebbero ben 25 milioni di euro per garantire un uso sereno degli edifici scolastici. «Ed invece, da due anni, ci vengono negati persino i certificati attestanti la conformità degli impianti elettrici scolastici e i documenti sulla staticità delle scuole stesso» dicono i due. I soldi per la messa a norma ed in sicurezza delle scuole pisane ci sarebbero. «Peccato però che la scriteriata politica dei Piuss fatta solo per tagliare nastri e fare pubblicità al sindaco e alla giunta, abbia fatto cadere vertiginosamente quella parte di bilancio comunale dedita alla manutenzione delle scuole e delle strade» precisa Latrofa che vuole una «Pisa dei doveri e non una Pisa dei diritti, concezione portata avanti da esponenti del Pd della Giunta». «Si vuole insegnare ai nostri figli tutto sulla sessualità gender – continua il consigliere comunale – oppure gli facciamo fare attività extra curriculum scolastico. Bene, partiamo da Pisa e dalla sua storia. Insegniamo loro l’educazione civica per farli diventare un domani cittadini consapevoli e rispettosi della comunità dove vivono». A questo proposito, Sozzi rivela: «L’educazione impartita nelle scuole pisane, evidentemente, si sta degradando perché, non più tardi di due giorni fa, ci sono state due aggressioni tra minorenni, una in via delle Belle Torri ed un’altra in una strada del Cep» . L’affaire scuola Zerboglio, sarà oggetto di un question time in consiglio comunale. Latrofa fa sapere che la nuova sede di Pisa nel cuore (piazza Toniolo, 28) è aperta a tutte le segnalazioni del quartiere San Martino.
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