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L’ARRIVO IN ITALIASecondo l’antiterrorismo italiana i sette tunisini arrivano in Italia fra il 2011 e il 2013. Con false attestazioni, si iscrivono all’Università di Torino. Il corso in Lingue dell’As...
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L’ARRIVO IN ITALIA
Secondo l’antiterrorismo italiana i sette tunisini arrivano in Italia fra il 2011 e il 2013. Con false attestazioni, si iscrivono all’Università di Torino. Il corso in Lingue dell’Asia e dell’Africa è una copertura
PISA, I PRIMI CONTATTI
Il gruppo comincia a frequentare Pisa a inizio 2015. Una foto ritrae ad esempio Khaled Zeddini, uno dei due che diventerà foreign fighters in Siria, già a febbraio di quell’anno
IL VOLO PER LA SIRIA
Khaled Zeddini e Wael Labidi acquistano il biglietto di sola andata per un volo della Turkish Airlines il 21 febbraio 2015 in una agenzia di via B. Croce a Pisa, hanno deciso di diventare foreign fighters lo annunciano su Facebook
L’OMAGGIO AI MARTIRI
L’intelligence pedina Afli e Marwen dopo il 25 maggio 2015 e scopre che celebrano la morte di Wael Labidi portando cous cous in moschea, come fece la gente a Raqqa festeggiando i killer del Bataclan
L’ESPULSIONE DI BILEL
Il 19 agosto 2016 viene espulso dall’Italia Bilel Chihaoui, uno dei cinque indagati. Catturato nella boscaglia a Cascina, aveva appena postato l’annuncio di un imminente martirio a Pisa
NAFAA LO SFREGIATORE
Il 21 ottobre 2017, dopo la condanna per droga del 4 ottobre, per Nafaa Afli ne arriva una anche per violenza: a ottobre 2016 sfregiò un gambiano in piazza Vettovaglie. E a dicembre dello stesso anno verrà arrestato a Torino per spaccio di stupefacenti
GLI ARRESTI CONGELATI
Il 26 il Riesame ribalta il parere del gip che a luglio aveva rigettato la richiesta di arresti per i cinque tunisini, eppure non possono essere arrestati: hanno diritto al ricorso in Cassazione. Solo 3 di loro sono ai domiciliari ma per effetto di una condanna per droga arrivata il 4 ottobre
Secondo l’antiterrorismo italiana i sette tunisini arrivano in Italia fra il 2011 e il 2013. Con false attestazioni, si iscrivono all’Università di Torino. Il corso in Lingue dell’Asia e dell’Africa è una copertura
PISA, I PRIMI CONTATTI
Il gruppo comincia a frequentare Pisa a inizio 2015. Una foto ritrae ad esempio Khaled Zeddini, uno dei due che diventerà foreign fighters in Siria, già a febbraio di quell’anno
IL VOLO PER LA SIRIA
Khaled Zeddini e Wael Labidi acquistano il biglietto di sola andata per un volo della Turkish Airlines il 21 febbraio 2015 in una agenzia di via B. Croce a Pisa, hanno deciso di diventare foreign fighters lo annunciano su Facebook
L’OMAGGIO AI MARTIRI
L’intelligence pedina Afli e Marwen dopo il 25 maggio 2015 e scopre che celebrano la morte di Wael Labidi portando cous cous in moschea, come fece la gente a Raqqa festeggiando i killer del Bataclan
L’ESPULSIONE DI BILEL
Il 19 agosto 2016 viene espulso dall’Italia Bilel Chihaoui, uno dei cinque indagati. Catturato nella boscaglia a Cascina, aveva appena postato l’annuncio di un imminente martirio a Pisa
NAFAA LO SFREGIATORE
Il 21 ottobre 2017, dopo la condanna per droga del 4 ottobre, per Nafaa Afli ne arriva una anche per violenza: a ottobre 2016 sfregiò un gambiano in piazza Vettovaglie. E a dicembre dello stesso anno verrà arrestato a Torino per spaccio di stupefacenti
GLI ARRESTI CONGELATI
Il 26 il Riesame ribalta il parere del gip che a luglio aveva rigettato la richiesta di arresti per i cinque tunisini, eppure non possono essere arrestati: hanno diritto al ricorso in Cassazione. Solo 3 di loro sono ai domiciliari ma per effetto di una condanna per droga arrivata il 4 ottobre
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