Il dolore
camp darby
C’è il via libera al ricollocamento degli ex dipendenti
PISA. «Siamo finalmente riusciti a colmare un vuoto normativo che durava da anni e che speriamo davvero sia preludio al ricollocamento degli ex dipendenti di Camp Darby che da troppo tempo erano...
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PISA. «Siamo finalmente riusciti a colmare un vuoto normativo che durava da anni e che speriamo davvero sia preludio al ricollocamento degli ex dipendenti di Camp Darby che da troppo tempo erano rimasti senza lavoro e senza alcuna forma di tutela e sostegno».
Così i deputati toscani del Pd Edoardo Fanucci e Dario Parrini, insieme al consigliere regionale dem Antonio Mazzeo che aveva portato il tema alla loro attenzione mediante una mozione firmata insieme a Francesco Gazzetti, commentano l’approvazione al Senato del maxi emendamento al decreto fiscale al cui interno è contenuta una norma per il reintegro lavorativo nella pubblica amministrazione del personale licenziato dalle basi militari estere su territorio italiano.
«La legge 98 del 1971 prevedeva già il reintegro di coloro che fossero stati licenziati in conseguenza di provvedimenti di soppressione o riorganizzazione delle basi militari estere in Italia – spiegano – ma, pur essendoci disponibilità finanziarie, le sue successive modificazioni ne limitavano il riassorbimento ai soli lavoratori licenziati fino alla fine del 2012».
Grazie all’emedamento presentato da Fanucci e Parrini il termine viene spostato fino a includere le persone che hanno perso il lavoro entro la fine di quest’anno e il fondo apposito incrementato di 2 milioni di euro a decorrere dal gennaio 2018. «Siamo contenti – proseguono – di essere finalmente riusciti a mantenere l’impegno, ovviando anche a un vulnus normativo che non aveva davvero ragione di essere».
Così i deputati toscani del Pd Edoardo Fanucci e Dario Parrini, insieme al consigliere regionale dem Antonio Mazzeo che aveva portato il tema alla loro attenzione mediante una mozione firmata insieme a Francesco Gazzetti, commentano l’approvazione al Senato del maxi emendamento al decreto fiscale al cui interno è contenuta una norma per il reintegro lavorativo nella pubblica amministrazione del personale licenziato dalle basi militari estere su territorio italiano.
«La legge 98 del 1971 prevedeva già il reintegro di coloro che fossero stati licenziati in conseguenza di provvedimenti di soppressione o riorganizzazione delle basi militari estere in Italia – spiegano – ma, pur essendoci disponibilità finanziarie, le sue successive modificazioni ne limitavano il riassorbimento ai soli lavoratori licenziati fino alla fine del 2012».
Grazie all’emedamento presentato da Fanucci e Parrini il termine viene spostato fino a includere le persone che hanno perso il lavoro entro la fine di quest’anno e il fondo apposito incrementato di 2 milioni di euro a decorrere dal gennaio 2018. «Siamo contenti – proseguono – di essere finalmente riusciti a mantenere l’impegno, ovviando anche a un vulnus normativo che non aveva davvero ragione di essere».
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