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Pisa

Ferito, gli amici lo “scaricano” in viale Gramsci

PISA. L’ambulanza lo ha raccolto alle 13, anche se in realtà era sotto i loggiati di viale Gramsci dalla notte. Claudicante e dolorante. Ce l’avevano lasciato i “compagni di giaciglio”. Ha dovuto...

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PISA. L’ambulanza lo ha raccolto alle 13, anche se in realtà era sotto i loggiati di viale Gramsci dalla notte. Claudicante e dolorante. Ce l’avevano lasciato i “compagni di giaciglio”. Ha dovuto attendere ore ieri un ragazzo tunisino di 29 anni caduto da uno dei capannoni a ridosso del binario 14, da anni meta e rifugio per moltissimi dei tossicodipendenti, spacciatori e sbandati che orbitano fra la stazione e le piazze dello spaccio a Pisa. Secondo la ricostruzione che ha fatto alla polizia, intervenuta dopo l’intervento dei sanitari del 118, il tunisino era precipitato molte ore prima cercando di arrampicarsi all’interno di uno dei capannoni del binario 14 nel tentativo di cercare un giaciglio più riparato.

Nella salita qualcosa è andato storto ed è precipitato da una altezza superiore ai tre metri. Rimasto a terra dolorante, non è stato esattamente aiutato dagli occupanti ma semplicemente preso di peso e trasportato sotto i loggiati di fronte alla stazione, dove il giovane ha dovuto attendere molte ore prima che qualcuno, impietosito, avvertisse il 118 chiedendone l’intervento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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