Il dolore
in via avanzi alle piagge
Il distaccamento dei vigili rimane ancora chiuso
PISA. «A distanza di tre anni rispetto alla deliberazione e al parere favorevole del Ctp 5 (che ha concesso i locali adibiti alla partecipazione) il distaccamento della polizia municipale in via...
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. «A distanza di tre anni rispetto alla deliberazione e al parere favorevole del Ctp 5 (che ha concesso i locali adibiti alla partecipazione) il distaccamento della polizia municipale in via Avanzi non è ancora operativo». Luca Pisani, consigliere del Ctp 5 dei Riformisti per Pisa-Patto Civico, che ha seguito in questi anni la vicenda, punta ancora il dito su quel distaccamento: «Non è più rinviabile ora e il quartiere lo chiede con forza», commenta Pisani, che aggiunge: «Ci è stato già risposto mesi fa alla nostra question time in consiglio comunale che ormai l’attivazione del servizio era imminente, ma da fine maggio ad ora sono passati quasi sei mesi e il distaccamento tanto richiesto non è ancora operativo».
L’apertura, prevista per fine maggio 2017 era, a detta degli uffici comunali, praticamente imminente, dovevano essere solamente acquistate le ultime attrezzature di arredo. «Un quartiere di trentamila abitanti deve avere una sede decentrata della polizia municipale, è impensabile rimandare ulteriormente - aggiunge Pisani -. I residenti chiedono a gran voce questa apertura, che certamente garantirebbe una maggiore sicurezza in termini pratici e faciliterebbe gli interventi sul territorio: penso a zone particolarmente sensibili come Pratale e Cisanello. Auspico che l’amministrazione ne faccia una priorità nei prossimi giorni e che si arrivi finalmente all’attivazione del servizio».
Rispondendo a fine ottobre ad un question time di Riccardo Buscemi, consigliere di Forza Italia, lo stesso assessore Andrea Serfogli non ha esitato a definire l’iter per l’apertura del presidio «una vicenda davvero poco edificante». Secondo quanto spiegato in consiglio comunale dall’assessore, le difficoltà sono legate a problematiche relative alle linee telefoniche e Adsl installate nei locali, oltre ad un problema con il terminale rilevazione e presenze. «Entro il 30 novembre la sede dovrebbe essere aperta», l’impegno dell’assessore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’apertura, prevista per fine maggio 2017 era, a detta degli uffici comunali, praticamente imminente, dovevano essere solamente acquistate le ultime attrezzature di arredo. «Un quartiere di trentamila abitanti deve avere una sede decentrata della polizia municipale, è impensabile rimandare ulteriormente - aggiunge Pisani -. I residenti chiedono a gran voce questa apertura, che certamente garantirebbe una maggiore sicurezza in termini pratici e faciliterebbe gli interventi sul territorio: penso a zone particolarmente sensibili come Pratale e Cisanello. Auspico che l’amministrazione ne faccia una priorità nei prossimi giorni e che si arrivi finalmente all’attivazione del servizio».
Rispondendo a fine ottobre ad un question time di Riccardo Buscemi, consigliere di Forza Italia, lo stesso assessore Andrea Serfogli non ha esitato a definire l’iter per l’apertura del presidio «una vicenda davvero poco edificante». Secondo quanto spiegato in consiglio comunale dall’assessore, le difficoltà sono legate a problematiche relative alle linee telefoniche e Adsl installate nei locali, oltre ad un problema con il terminale rilevazione e presenze. «Entro il 30 novembre la sede dovrebbe essere aperta», l’impegno dell’assessore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
