Cade nel fiume, studentessa salvata dalla polizia
ARENA METATO. La sua fortuna è che qualcuno ha sentito le grida. Poco prima delle due del pomeriggio non era scontato trovare passanti all’accesso della pista ciclabile ad Arena Metato a due passi...
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ARENA METATO. La sua fortuna è che qualcuno ha sentito le grida. Poco prima delle due del pomeriggio non era scontato trovare passanti all’accesso della pista ciclabile ad Arena Metato a due passi dall’argine del Serchio.
La telefonata alla sala operativa della questura ha innescato un salvataggio concluso con una diciottenne riportata a riva e quattro agenti trasformati in una catena umana per salvare la giovane finita nel fiume.
Un intervento a lieto fine che ha visto protagonisti i poliziotti delle volanti, agenti pronti a gestire le emergenze e che ieri sono riusciti a salvare una ragazza che aveva già le gambe in ipotermia.
L’Sos è arrivata in questura nel primo pomeriggio. Sul posto sono arrivate due volanti. Quattro poliziotti che hanno visto la studentessa arrancare a pochi metri dall’argine del Serchio.
Hanno preso un corda e, tenendosi uniti per non scivolare, sono arrivati sull’obiettivo.
Un poliziotto si è anche calato in acqua per assicurare la presa della diciottenne sempre più debole e a rischio annegamento.
Sono stati minuti di apprensione, premiati alla fine con un salvataggio esemplare.
Un’iniezione di orgoglio per i poliziotti di strada pronti a gettarsi in fiume per evitare che una ragazza sparisse nel Serchio. Dopo averla portata a riva, la diciottenne è stata ricoverata a Cisanello.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La telefonata alla sala operativa della questura ha innescato un salvataggio concluso con una diciottenne riportata a riva e quattro agenti trasformati in una catena umana per salvare la giovane finita nel fiume.
Un intervento a lieto fine che ha visto protagonisti i poliziotti delle volanti, agenti pronti a gestire le emergenze e che ieri sono riusciti a salvare una ragazza che aveva già le gambe in ipotermia.
L’Sos è arrivata in questura nel primo pomeriggio. Sul posto sono arrivate due volanti. Quattro poliziotti che hanno visto la studentessa arrancare a pochi metri dall’argine del Serchio.
Hanno preso un corda e, tenendosi uniti per non scivolare, sono arrivati sull’obiettivo.
Un poliziotto si è anche calato in acqua per assicurare la presa della diciottenne sempre più debole e a rischio annegamento.
Sono stati minuti di apprensione, premiati alla fine con un salvataggio esemplare.
Un’iniezione di orgoglio per i poliziotti di strada pronti a gettarsi in fiume per evitare che una ragazza sparisse nel Serchio. Dopo averla portata a riva, la diciottenne è stata ricoverata a Cisanello.(p.b.)
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