Lutto
Sotto accusa la campagna del Galilei su auto e aerei
La protesta del circolo Pd di San Marco-San Giusto: lo scalo pisano invita gli utenti ad arrivare in macchina anziché in treno a danno della vivibilità del quartiere
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PISA. Il business principale è certo quello delle ali. Ma se ti ritrovi a gestire qualche migliaio di posti auto di utenti dello scalo aeroportuale è evidente che l’interesse è anche quello di riempire le casse con la sosta delle quattro ruote. E in questa prospettiva non fa una piega la campagna recentemente avviata da Toscana Aeroporti anche al Galilei. Lo slogan è: “Per volare nel mondo parti da casa in auto”. Ma è anche vero che lo scalo pisano non è una cattedrale nel deserto ed anzi può vantare la miglior collocazione possibile in termini di vicinanza al centro città. Con la conseguenza che le auto dei passeggeri vanno ad insistere su un tessuto urbano già sovraccarico di automobili.
A farlo notare, in chiave critica, è stato nei giorni scorsi il circolo Pd di San Marco-San Giusto. «L’obiettivo palese della società che gestisce l’aeroporto è di stimolare i passeggeri provenienti da tutta la Toscana a venire a Pisa in auto, lasciandola poi in uno dei parcheggi gestiti da Toscana Aeroporti - scrive Selene Montanaro, segretaria del circolo - Noi riteniamo sbagliata questa modalità di promozione dei servizi aeroportuali poiché prescinde dal dato di fatto che l’aeroporto Galilei è innestato in città ed in particolare nei quartieri limitrofi. Il traffico delle auto dirette all’aeroporto deve essere ridotto, non incentivato. Deve invece essere incentivato l’uso del treno e del People Mover, come del resto previsto dagli strumenti di programmazione adottati dalla precedente società Sat e non messi in discussione dalla nuova società». Già, perché il People Mover è nato proprio per favorire i collegamenti con lo scalo aeroportuale. Ma a questo Toscana Aeroporti non sembra dare particolare importanza, come dimostrerebbe la campagna di comunicazione appena avviata.
La strategia, per il circolo Pd, dovrebbe essere tutt’altra, anche in vista di un potenziamento del Galilei. «Riteniamo che Ferrovie debba velocemente mettere a punto servizi nella tratta Pisa-Firenze più efficienti e frequenti, come sottolineato anche dal consiglio regionale della Toscana - scrive ancora Montanaro - L’aver trascurato negli ultimi anni questa tratta ha di fatto spostato una fetta consistente di passeggeri dal treno ai bus privati che si immettono sulla Fi-Pi-Li aggravandone il carico. Auspichiamo come minimo che tali bus si attestino al parcheggio scambiatore del People Mover e non nei piazzali antistanti l’aeroporto, poiché l’attuale ubicazione è altamente inquinante ed ingombrante».
A farlo notare, in chiave critica, è stato nei giorni scorsi il circolo Pd di San Marco-San Giusto. «L’obiettivo palese della società che gestisce l’aeroporto è di stimolare i passeggeri provenienti da tutta la Toscana a venire a Pisa in auto, lasciandola poi in uno dei parcheggi gestiti da Toscana Aeroporti - scrive Selene Montanaro, segretaria del circolo - Noi riteniamo sbagliata questa modalità di promozione dei servizi aeroportuali poiché prescinde dal dato di fatto che l’aeroporto Galilei è innestato in città ed in particolare nei quartieri limitrofi. Il traffico delle auto dirette all’aeroporto deve essere ridotto, non incentivato. Deve invece essere incentivato l’uso del treno e del People Mover, come del resto previsto dagli strumenti di programmazione adottati dalla precedente società Sat e non messi in discussione dalla nuova società». Già, perché il People Mover è nato proprio per favorire i collegamenti con lo scalo aeroportuale. Ma a questo Toscana Aeroporti non sembra dare particolare importanza, come dimostrerebbe la campagna di comunicazione appena avviata.
La strategia, per il circolo Pd, dovrebbe essere tutt’altra, anche in vista di un potenziamento del Galilei. «Riteniamo che Ferrovie debba velocemente mettere a punto servizi nella tratta Pisa-Firenze più efficienti e frequenti, come sottolineato anche dal consiglio regionale della Toscana - scrive ancora Montanaro - L’aver trascurato negli ultimi anni questa tratta ha di fatto spostato una fetta consistente di passeggeri dal treno ai bus privati che si immettono sulla Fi-Pi-Li aggravandone il carico. Auspichiamo come minimo che tali bus si attestino al parcheggio scambiatore del People Mover e non nei piazzali antistanti l’aeroporto, poiché l’attuale ubicazione è altamente inquinante ed ingombrante».
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