Attenzione
Parà morto, sotto esame cuore e sangue
PISA. L’autopsia per verificare possibili patologie congenite a livello cardiaco mai emerse finora. L’esame tossicologico per appurare eventuali assunzioni di sostanze che possono aver provocato l’ar...
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PISA. L’autopsia per verificare possibili patologie congenite a livello cardiaco mai emerse finora. L’esame tossicologico per appurare eventuali assunzioni di sostanze che possono aver provocato l’arresto cardiocircolatorio.
Sarà eseguito nei prossimi giorni l’esame autoptico sul corpo di Tiziano Celoni, il 27enne di Gallese (Viterbo), morto nel letto della sua camera alla Gamerra intorno alle 13,30 di venerdì. In forza come volontario in ferma prolungata, effettivo al 185° reggimento artiglieri e parà e aggregato temporaneamente al Capar di Pisa di supporto ai corsi Ks, Celoni era in abiti civili quando è stato soccorso. Giovedì sera il 27enne aveva cenato insieme a un commilitone prima di rientrare in caserma.
L’allarme lanciato dall’amico e l’intervento del medico inviato dal 118 non sono serviti a salvarlo.
Il sostituto procuratore Sisto Restuccia, che ha delegato le indagini ai carabinieri, disporrà l’autopsia e le analisi tossicologiche appena avrà ricevuto la cartella personale del parà. Sarà il dottor Luigi Papi a occuparsi dell’esame. Non è escluso l’incarico ad altri specialisti per approfondire la parte cardiaca.
«È stato colto da un malore» si legge in un comunicato dell'esercito in cui si esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia per la morte del giovane.
Una prima ricognizione esterna sul corpo della vittima non ha rilevato apparenti segni di violenza. La volontà degli inquirenti è di chiarire con assoluta certezza cosa ha portato alla morte Celoni.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sarà eseguito nei prossimi giorni l’esame autoptico sul corpo di Tiziano Celoni, il 27enne di Gallese (Viterbo), morto nel letto della sua camera alla Gamerra intorno alle 13,30 di venerdì. In forza come volontario in ferma prolungata, effettivo al 185° reggimento artiglieri e parà e aggregato temporaneamente al Capar di Pisa di supporto ai corsi Ks, Celoni era in abiti civili quando è stato soccorso. Giovedì sera il 27enne aveva cenato insieme a un commilitone prima di rientrare in caserma.
L’allarme lanciato dall’amico e l’intervento del medico inviato dal 118 non sono serviti a salvarlo.
Il sostituto procuratore Sisto Restuccia, che ha delegato le indagini ai carabinieri, disporrà l’autopsia e le analisi tossicologiche appena avrà ricevuto la cartella personale del parà. Sarà il dottor Luigi Papi a occuparsi dell’esame. Non è escluso l’incarico ad altri specialisti per approfondire la parte cardiaca.
«È stato colto da un malore» si legge in un comunicato dell'esercito in cui si esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia per la morte del giovane.
Una prima ricognizione esterna sul corpo della vittima non ha rilevato apparenti segni di violenza. La volontà degli inquirenti è di chiarire con assoluta certezza cosa ha portato alla morte Celoni.(p.b.)
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