Sicurezza
Un rifugio del “buco” a pochi passi dal comando dei vigili
Sale l’allarme alla Sesta Porta, dove continuano ad esserci troppi accessi notturni. La denuncia dei sindacati Ctt Nord
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PISA. Centro servizi di giorno, rifugio per tossicodipendenti di notte. Una “trasformazione” che la Sesta Porta subisce da mesi quasi ogni sera, con operatori commerciali e lavoratori costretti a convivere con i “resti” di gruppi di tossicodipendenti che hanno trovato nello stabile di via Battisti un sicuro rifugio, lontano anche da occhi indiscreti, per alimentare a suon di “buchi” la loro dipendenza.
L’ennesima denuncia arriva dai sindacati degli autoferrotranvieri (alla Sesta Porta hanno sede la biglietteria, alcuni uffici e il terminal dei bus extraurbani della Ctt Nord, l’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico su gomma nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara) che ribadiscono la necessità di potenziare la rete di videosorveglianza e i controlli. Alcuni autisti della compagnia di trasporto hanno rinvenuto ieri mattina almeno cinque siringhe, ancora sporche di sangue, in un angolo al piano superiore della struttura che ospita anche il comando della polizia municipale e gli uffici della Pisamo.
«Non è la prima volta – sottolineano i lavoratori – ma è la prima volta che vengono ritrovate tante siringhe insieme, segno del “passaggio” di un gruppo di tossicodipendenti che probabilmente ha passato gran parte della notte all’interno della struttura».
Accampamenti temporanei di senzatetto, siringhe e rifiuti. È lo scenario che spesso si presenta di mattina ai lavoratori e agli utenti degli uffici pubblici che hanno sede alla Sesta Porta e alle centinaia di passeggeri della Ctt Nord che quotidianamente raggiungono il terminal. «La sorveglianza notturna resta un problema», sottolineano le organizzazioni sindacali e i lavoratori che più volte hanno chiesto interventi. «Alle 23 i cancelli vengono chiusi, ma ci sono tanti altri accessi che restano aperti, facilmente raggiungibili da tutti – aggiungono i rappresentanti dei lavoratori –. Occorre potenziare la rete di videosorveglianza e prevedere controlli aggiuntivi, soprattutto notturni, per evitare che la struttura pubblica di notte diventi uno stabile a servizio di tossicodipendenti e spacciatori».(d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’ennesima denuncia arriva dai sindacati degli autoferrotranvieri (alla Sesta Porta hanno sede la biglietteria, alcuni uffici e il terminal dei bus extraurbani della Ctt Nord, l’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico su gomma nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara) che ribadiscono la necessità di potenziare la rete di videosorveglianza e i controlli. Alcuni autisti della compagnia di trasporto hanno rinvenuto ieri mattina almeno cinque siringhe, ancora sporche di sangue, in un angolo al piano superiore della struttura che ospita anche il comando della polizia municipale e gli uffici della Pisamo.
«Non è la prima volta – sottolineano i lavoratori – ma è la prima volta che vengono ritrovate tante siringhe insieme, segno del “passaggio” di un gruppo di tossicodipendenti che probabilmente ha passato gran parte della notte all’interno della struttura».
Accampamenti temporanei di senzatetto, siringhe e rifiuti. È lo scenario che spesso si presenta di mattina ai lavoratori e agli utenti degli uffici pubblici che hanno sede alla Sesta Porta e alle centinaia di passeggeri della Ctt Nord che quotidianamente raggiungono il terminal. «La sorveglianza notturna resta un problema», sottolineano le organizzazioni sindacali e i lavoratori che più volte hanno chiesto interventi. «Alle 23 i cancelli vengono chiusi, ma ci sono tanti altri accessi che restano aperti, facilmente raggiungibili da tutti – aggiungono i rappresentanti dei lavoratori –. Occorre potenziare la rete di videosorveglianza e prevedere controlli aggiuntivi, soprattutto notturni, per evitare che la struttura pubblica di notte diventi uno stabile a servizio di tossicodipendenti e spacciatori».(d.r.)
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